Donna chiede di essere registrata come papà: il Comune di Como si oppone e il caso ora finisce in Tribunale

palazzo cernezzi, comune di como, anagrafe comune di como

È una complessa questione di genere e di genitorialità destinata ad avere eco nazionale, se non internazionale, quella che sta interessando in queste ore il Comune di Como. Una vicenda con ben pochi precedenti specifici, nessuno dei quali nel territorio lariano.
Una mamma chiede, solo per l’anagrafe, di essere riconosciuta come papà. E’ una vicenda destinata, comunque vada, ad aprire una strada quella che coinvolge due donne residenti a Como che presto compariranno in Tribunale per una causa contro l’ufficio anagrafe di Palazzo Cernezzi.
La questione lega inevitabilmente normative e leggi ad aspetti etici e della sfera personale e familiare. Il caso riguarda due donne che si sono sposate a Palazzo Cernezzi. Una delle due, era un uomo che poi ha scelto di cambiare sesso. Prima di farlo, ha congelato il seme e dopo il matrimonio, la moglie ha avuto un bambino.

Quella che oggi è una delle mamme del piccolo ha chiesto dunque all’anagrafe del Comune di Como di essere registrata come papà del bambino. L’ufficiale dell’anagrafe si è opposto, dicendo di non poter registrare una donna come padre e la coppia ha dunque deciso di procedere per via legale, facendo causa al Comune di Como. La vicenda approderà in tribunale a breve.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.