Donna morì in casa all’Elba, arrestato marito per omicidio

Indagini

(ANSA) – PORTOFERRAIO (LIVORNO), 06 LUG – Non cadde in casa e poi morì per un incidente domestico, bensì a causa delle bastonate ricevute dal marito. Svolta nelle indagini sul decesso di una donna, un’italiana di 59 anni, avvenuto all’isola d’Elba l’1 maggio scorso. I carabinieri di Portoferraio (Livorno) hanno arrestato il coniuge, un muratore 45enne del Marocco, per omicidio volontario a seguito di maltrattamenti, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Livorno. La coppia era sposata da una quindicina di anni. Il cadavere era nella loro casa, un alloggio popolare. Secondo le indagini, l’uomo in una lite avrebbe colpito ripetutamente con calci, pugni e con un bastone la moglie, provocandole la rottura della milza e il conseguente decesso. L’1 maggio il cadavere della donna fu trovato riverso sul pavimento del bagno, con una tumefazione sotto un occhio che da un primo esame medico sembrava compatibile con una caduta. Nel sopralluogo però qualcosa nella dinamica del fatto e nel racconto del marito non aveva pienamente convinto i militari. Dubbi confermati dall’esito dell’autopsia, da cui è emerso come il decesso della donna fosse stato causato dalla rottura traumatica della milza. Altre indagini, fatte anche con intercettazioni, hanno portato all’arresto del 45/enne. L’uomo, scrive il gip, avrebbe sottoposto la moglie "ad un regime di vita insostenibile e penoso" e più volte avrebbe usato violenza fisica nei suoi confronti: secondo le ricostruzioni addirittura fin dal 2016. (ANSA).

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