Donna trovata morta in una tenda nel bosco, slitta ancora il processo

Tribunale di Como

Ancora uno slittamento in avanti di un mese per l’udienza sull’omicidio del bosco di Lomazzo, dove una donna fu ritrovata senza vita all’interno di una tenda. Il rinvio di ieri mattina – per questioni tecniche – era stato preceduto da quello di luglio, disposto per permettere la trascrizione integrale degli interrogatori effettuati nell’imminenza dell’arresto. Il processo con rito Abbreviato vede come imputato il 46enne marocchino Cherki Majjad – in Italia senza fissa dimora – accusato di aver ucciso, strangolandola, una connazionale 48enne con cui aveva avuto una relazione. L’uomo viveva in una tenda nel bosco tra Lomazzo e Cadorago. E proprio all’interno della tenda fu ritrovato il corpo senza vita della donna. Lo straniero fu arrestato in tempi record, già nel pomeriggio successivo, dopo una inchiesta condotta dai carabinieri della Compagnia di Cantù e dagli uomini della polizia locale di Milano. Il delitto risale alla notte tra il 24 e il 25 settembre 2019.
Il 46enne marocchino era stato fermato in piazzale Lugano a Milano alle ore 15 del 25 settembre: nel corso di un normale controllo dei documenti, aveva spontaneamente confessato la presenza della donna morta nella sua tenda.

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