Cronaca

Dopo-Bruni, ecco la nuova galassia del centrodestra comasco

altPolitica e territorio
Le scelte degli assessori che formavano le giunte guidate dall’ex sindaco
(da.c.) Quante possibilità ci sono per il centrodestra comasco di ritrovare la propria unità e tentare la remuntada a Palazzo Cernezzi? La domanda è tornata d’attualità dopo l’intervista che l’ex sindaco di Como, Stefano Bruni, ha concesso al Corriere di Como pochi giorni fa.
A due anni di distanza dalla conclusione di un mandato decennale, Bruni – che ha aderito al Nuovo Centrodestra – ha confessato di essere sì interessato ad altri ruoli, ma anche di non «avere la puzza sotto il naso».

In sostanza, di essere pronto a candidarsi in città se le forze politiche del centrodestra glielo chiedessero. Il punto è proprio questo: un simile scenario è credibile? Difficile rispondere, difficilissimo azzardare una previsione che sia minimamente credibile. Nella primavera del 2012, all’atto conclusivo del doppio mandato di Bruni, il centrodestra non ancora spezzettato (era in vita il Pdl) riuscì a dividersi in almeno tre tronconi principali.
Di fatto, fu una sorta di anticipazione di quanto sarebbe accaduto pochi mesi dopo. Sergio Gaddi e Anna Veronelli, oggi in Forza Italia, scelsero la strada della lista civica.
Altri assessori di Bruni restarono nel Pdl mentre i leghisti andarono soli con il loro simbolo.
Una diaspora che 24 mesi dopo è una realtà politica con cui fare i conti.
Se si guarda alla composizione (variabile) dei due esecutivi guidati da Stefano Bruni, si può notare come un solo assessore sia passato, nel tempo, in un campo avverso al centrodestra. Si tratta di Alessandro Colombo, candidato lo scorso anno alle regionali per il partito di Mario Monti, ovvero Scelta Civica. Tutti gli altri, come detto, si sono ridistribuiti nella galassia conservatrice.
Di Sergio Gaddi e Anna Veronelli si è detto: rappresentano oggi Forza Italia nel consiglio comunale del capoluogo. Fanno parte dell’assemblea di Palazzo Cernezzi altri tre ex componenti delle giunte del sindaco Bruni: Francesco Scopelliti ed Enrico Cenetiempo nel gruppo del Nuovo Centrodestra e Diego Peverelli, sempre con la Lega Nord.
Del partito di Angelino Alfano fa parte anche Umberto D’Alessandro, oggi vicepresidente di Acsm- Agam ma in passato assessore all’Urbanistica del capoluogo.
Militano invece in Fratelli d’Italia almeno tre ex componenti delle giunte di centrodestra legate al nome di Stefano Bruni. Sono Paolo Mascetti, Fulvio Caradonna e Stefano Molinari, amministratori storicamente vicini all’ex senatore Alessio Butti.
Fuori dalla politica attiva, almeno in apparenza, sono infine Maurizio Faverio (Lega), Ezia Molinari ed Etta Sosio, quest’ultima rimasta in Forza Italia ma senza alcun incarico operativo.

Nella foto:
Stefano Bruni, per 10 anni sindaco di Como, ha aderito nelle settimane scorse al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano (foto Mv)
13 maggio 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto