Dopo sette anni tornerà una grande mostra. Da febbraio c’è “Astratte” a Villa Olmo

Mostra Villa Olmo

Febbraio 2022, ovvero sette anni dopo l’ultima dell’era Lucini-Cavadini, una grande mostra d’arte tornerà a Villa Olmo. È stata l’assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi, Livia Cioffi, a svelare mercoledì sera in consiglio i primi particolari dell’evento.
Innanzitutto il titolo “Astratte” che appare un richiamo deciso all’Astrattismo, il movimento sviluppatosi in Germania poco più di cento anni fa e che ha in Kandinskij e Mondrian i maestri più noti e celebrati.
Gli indizi che il settore cultura stesse preparando un finale “con il botto” del mandato erano già evidenti da alcuni mesi. L’assessore Cioffi, in carica da poco più di un anno, non ne aveva mai fatto mistero. Ora ci sono anche 390mila euro dall’avanzo di bilancio da investire.
Titolo a parte, sono stati pochissimi i particolari svelati dall’assessore in consiglio. «Si tratterà di una mostra innovativa – ha detto nel suo intervento rispondendo alle domande di alcuni consiglieri di minoranza – un’esposizione che prevede un’integrazione tra opere fisiche e digitali».
Le esposizioni classiche, con contaminazioni virtuali e digitali, sono da tempo attrattrici di pubblico a livello internazionale. Per Como si tratterebbe però di una prima e di una possibilità di ritorno nei grandi circuiti delle mostre d’arte dopo un’assenza così lunga. Le mostre di Villa Olmo, ricordiamo, furono un’invenzione dell’assessore alla Cultura della giunta Bruni, Sergio Gaddi, capace di portare opere di Picasso, Magritte, gli “Impressionisti”, Shiele, Kandinsky, Chagall, Malevic, Rubens e i Fiamminghi, Boldini e la Belle Epoque, Brueghel. Un trend che l’amministrazione Lucini aveva provato a seguire, pur con successi minori, in tre grandi eventi a Villa Olmo sotto il cappello dell’assessore Luigi Cavadini, grande esperto d’arte, fino a “Come è viva la città” con opere di De Chirico, Warhol e Pistoletto dal luglio al novembre 2015. Poi, il nulla, anche a causa dei lavori che hanno interessato parco e giardini di Villa Olmo.
«La grande mostra sarà da febbraio 2022 – ha detto Livia Cioffi – È una mostra molto complessa quella che il Comune intende organizzare. Il nome è “Astratte”, non aggiungerei altro per ora. Stiamo seguendo con gli uffici tutta una serie di fasi, di step organizzativi. Per noi era indispensabile ottenere nella variazione di bilancio questo stanziamento di 390mila euro. C’era la possibilità di avere fondi subito grazie all’imposta di soggiorno, così, anche se si tratta di un evento previsto nel 2022, abbiamo ottenuto che fosse inserita nella variazione di bilancio quest’anno. Così possiamo già lavorare in concreto per realizzare la mostra» ha aggiunto l’assessore alla Cultura in consiglio comunale.
«Quello di “Astratte” non sarà l’unico progetto in tema d’arte. Avremo di nuovo operativo il Broletto anche come sede espositiva. Vogliamo che torni alla sua funzione – ha spiegato ancora Livia Cioffi – prevediamo un incremento di risorse in questo senso anche in altre sedi, come San Pietro in Atrio, ad esempio».

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