Cronaca

Dramma nella notte a Gravedona: muore ragazzo di 19 anni

altL’incidente – L’impatto alle 3.30 in frazione Alborescia

Dramma nella notte a Gravedona, in frazione Alborescia, lungo una via poco battuta dalle auto.
Intorno alle 3.30, un giovane di Dongo, italiano di passaporto ma di origine russa – Kirill Robertovic Kondranin, 19 anni – è stato travolto da una Fiat Panda condotta da un 60enne di Dongo che si stava recando al lavoro.
Uno schianto cui, vista l’ora e il luogo, non hanno assistito testimoni se non l’automobilista, che avrebbe però riferito che il giovane – di cui evidentemente non si era accorto – era già a terra al momento dell’impatto.
I dubbi sulla dinamica dell’accaduto, al momento, sono molti. E le prime risposte potranno arrivare solo dall’autopsia che verrà eseguita

nelle prossime ore. Un passaggio importante da cui sarà possibile capire il tipo di impatto avvenuto tra l’auto e il giovane. Ovvero se davvero il 19enne era già per terra oppure se il botto è avvenuto mentre stava camminando. Per il momento, una prima valutazione del corpo (e delle ferite riportate) parrebbe poter confermare la versione fornita dall’automobilista. Dell’accaduto è stata avvisata la madre con cui il ragazzo viveva, ed è stata proprio la donna a effettuare il drammatico riconoscimento.
Sul posto, per avviare le indagini e cercare di ricostruire l’accaduto, sono giunti i carabinieri della stazione di Gravedona che hanno poi segnalato il decesso al sostituto procuratore di turno in procura di Como, il dottor Simone Pizzotti, che ha aperto un fascicolo sulla vicenda.
L’auto coinvolta nell’impatto è stata posta sotto sequestro e anche dalla consulenza sul tipo di danno riportato dal mezzo sarà possibile cercare di ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.
L’incidente, come detto, è avvenuto in piena notte, intorno alle 3.30, lungo una strada poco trafficata (soprattutto a quell’ora) in frazione Alborescia.
Il giovane, 19 anni, sta camminando lungo la via. E anche questo elemento è al vaglio degli inquirenti, che vogliono capire cosa Kirill ci facesse a piedi in quel punto.
Il 60enne di Dongo sopraggiunge in auto, per recarsi al lavoro. Da questo momento in avanti i contorni dell’accaduto si fanno fumosi. Di certo c’è solo l’impatto tra il veicolo e il ragazzo. Sul posto vengono chiamati i soccorsi, pare dallo stesso automobilista che è il primo a prestare aiuto al 19enne. Il 118 invia il Lario Soccorso di Dongo. Le condizioni del giovane appaiono subito disperate.
Il ragazzo viene caricato sull’ambulanza e trasportato d’urgenza all’ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona dove però cessa di vivere poco dopo. Arrivano anche i carabinieri di Gravedona per cercare di capire la dinamica dell’accaduto. «Non l’ho visto – avrebbe dichiarato il conducente dell’auto – Quel giovane era già a terra». Ora la parola passa all’autopsia da cui sono attese le prime risposte.

Nella foto:
I carabinieri di Gravedona stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente mortale
8 marzo 2013

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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