Droga, ancora un blitz nei boschi: due uomini arrestati dai carabinieri di Cantù

carcere Bassone

Il bosco è ormai diventato la nuova frontiera dello spaccio di droga.
Lo conferma la seconda operazione in due giorni condotta dai carabinieri della compagnia di Cantù che nella serata di giovedì hanno arrestato un 30enne marocchino e un 41 italiano in via Valle Mulini, a Fino Mornasco, in un’area adiacente alla zona boschiva nella quale era stata allestita la postazione per lo spaccio.
Il nordafricano era irregolare e senza fissa dimora, mentre l’italiano è risultato domiciliato nel Canturino. Per entrambi l’accusa è identica: appunto, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione portata a termine giovedì sera aveva preso il via in seguito a svariate segnalazioni pervenute da parte di cittadini che, nel corso degli ultimi 10 giorni, avevano a più riprese indicato ai militari la presenza di persone dedite alla vendita della droga tra gli alberi della zona di Valle Mulini.
I carabinieri hanno quindi fatto alcune ricognizioni, si sono poi appostati per osservare ciò che accadeva nel bosco e hanno anche pedinato numerose persone.
Una volta accertata la correttezza delle denunce dei cittadini, i militari sono intervenuti con un vero e proprio blitz. Alcuni uomini si sono addentrati nella fitta vegetazione mantenendo a vista l’area segnalata quale luogo d’arrivo degli acquirenti e di scambio con gli spacciatori, hanno poi accerchiato questi ultimi e li hanno bloccati, impedendo loro di fuggire. Addosso ai due i carabinieri hanno trovato 147 grammi di hashish, 93 di cocaina e 68 di eroina, oltre a 2mila euro in contanti. I due uomini fermati sono stati portati al Bassone (nella foto).

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