Due donne sul palco di Villa Olmo. L’Abbondino d’oro premia la cultura e la solidarietà civica

altLa città e le sue storie
Ricordato tra gli applausi anche Piercesare Bordoli
(f.bar.) Si avvertiva il calore della città, ieri mattina a Villa Olmo. La sensazione di non partecipare a un rito convenzionale o a una cerimonia ingessata ma «a una sincera dimostrazione di affetto e riconoscenza verso chi, nel corso degli anni, si è speso per la città. Per rendere grande Como», ha sottolineato il sindaco Mario Lucini durante la cerimonia di consegna dell’Abbondino d’Oro, benemerenza civica assegnata dall’amministrazione a quanti hanno dato lustro al Lario in vari settori

di attività.
Per il 2014 l’Abbondino d’oro è stato attribuito a Bruna Lai Masciadri, fondatrice del Museo della Seta di Como, e alla Associazione OSHa-ASP – ha ritirare il premio la presidente Mariangela Volpati – per l’impegno nell’ambito dell’orientamento sportivo a favore dei disabili e per l’intensa attività di sensibilizzazione culturale sul tema.
La dimora affacciata sul lago, sede della cerimonia, era piena. Nelle prime file i rappresentanti delle istituzioni e del mondo della politica. E poi tantissimi cittadini comuni.
Un ricordo particolare è andato al compianto presidente della Famiglia Comasca, Piercesare Bordoli, che mai era mancato alla cerimonia.
«Quest’anno sono state premiate le doti della creatività e lo spirito indomito nel cercare di rendere tutti uguali. Dobbiamo essere grati a queste figure», ha detto il primo cittadino. Ma chi sono i premiati? Innanzitutto, Bruna Lai Masciadri, «vero cuore pulsante» del Museo della Seta. «Senza di lei non ci sarebbe questo splendido spazio espositivo. Ricco di macchine, documenti e campionari», ha aggiunto Lucini.
«Vi ringrazio per l’onore che sinceramente non pensavo di meritare – ha detto commossa Bruna Lai Masciadri – Voglio ringraziare la mia splendida famiglia e un pensiero va a mio marito che oggi più che mai vorrei avere vicino. E, ovviamente, non posso non essere grata ai collaboratori del Museo».
Accolta tra gli applausi anche Mariangela Volpati, che ha subito chiarito come «l’Abbondino è per tutti i volontari dell’associazione e per i nostri atleti plurimedagliati. E colgo questa occasione per esprimere un desiderio. È quello di poter avere un paranco (sollevatore) alla Piscina di Casate. So che il Comune e la Csu si stanno dando da fare e li ringrazio, così come faccio con chi ci ha aiutato e continua a farlo», ha aggiunto Mariangela Volpati.

Nella foto:
Il sindaco di Como, Mario Lucini, accanto alle lariane premiate con l’Abbondino d’Oro 2014: Bruna Lai Masciadri (a destra) e Mariangela Volpati

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