Due giorni di blackout per la Rai

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Nessun guasto ai ripetitori
Il problema è causato principalmente dal maltempo

Negli ultimi due giorni utili per pagare il canone con una “piccola sovrattassa” come dice la pubblicità, Mamma Rai ha giocato un brutto scherzo ai comaschi.
Un lungo blackout del segnale della televisione pubblica ha interessato a macchia di leopardo la città e la provincia lariana.
L’interruzione è scattata attorno alle 16 di giovedì e il segnale è tornato regolare ovunque solo ieri mattina attorno alle 11.
Una bella beffa per gli appassionati dell’“Eredità”, il quiz

di Carlo Conti, ad esempio, che parte ogni giorno alle 18.50, oppure per chi non si perde una puntata di “Squadra speciale Cobra 11”, la serie televisiva tedesca dove in ogni puntata si può vedere un catastrofico incidente in autostrada. È saltato anche “Un posto al Sole” e tutta la programmazione serale.
Al risveglio ieri mattina niente “Cartoon Flakes”, “Unomattina” e così via.
Ma da cosa dipende il problema? Gli antennisti e gli esperti di emissione assicurano che i due ripetitori che servono la città di Como: uno sul Monte Goi, sopra Albate, e uno al Falchetto, sotto Brunate, funzionano correttamente. Anche nel caso di spegnimento di uno dei due segnali la Rai dovrebbe essere visibile ovunque.
I blackout, questo è certo, non dipendono dal pagamento o meno del canone. I vuoti sono causati principalmente dalle condizioni meteo. Eppure giovedì sera è caduta qualche goccia di pioggia, ma nulla in confronto ai giorni scorsi.
Il problema si sta presentando periodicamente da quando si è passati dal sistema analogico al digitale terrestre. I momenti senza la Rai differiscono da zona a zona, anche da strada a strada in città. In base alle telefonate ricevute ieri in redazione e a un brevissimo test sui social network, il primato per la mancanza di segnale Rai spetta a via Vitani, nel cuore della città, dove il buio della rete pubblica è iniziato alle 15.30 di giovedì. Proprio il centro storico è stato particolarmente penalizzato giovedì. In via Recchi schermo nero dalle 18, con situazioni anche bizzarre nei singoli appartamenti, dove la Rai arrivava solo sul televisore in cucina o in camera da letto, ad esempio.
Addirittura due giorni di “nero” a Monte Olimpino. Blackout di diverse ore pure nella zona di Cernobbio e Maslianico. A Faloppio si deve sintonizzare la tv più volte anche quando non fa brutto tempo. E pensare che il grande Renato Zero cantava “Mamma Rai, non ti abbandona mai… se no guai!”

Paolo Annoni

Nella foto:
Due giorni senza Rai per i comaschi. I problemi deriverebbero dalle condizioni meteo

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