Due milioni dalla Regione per infrastrutture lacuali

Bandiera Regione Lombardia

La Regione Lombardia stanzia 2 milioni di euro per cofinanziare 9 interventi infrastrutturali dal valore complessivo di 2.932.630 euro da realizzarei nelle aree demaniali dei laghi lombardi.

Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi.

Nel dettaglio si realizzeranno 3 nuove opere sul Lago Maggiore, 1 sul Lago d’Iseo, 1 sul Lago di Garda, 1 sul Lario e 3 sul Lago Ceresio.

“Mettiamo in campo ulteriori risorse, a valere sul Piano Lombardia, – spiega l’assessore Terzi – per la valorizzazione dei nostri laghi. Questi 2 milioni si aggiungono ai 7,1 stanziati lo scorso ottobre per altri 33 interventi. Si va dalla riqualificazione del lungolago alla realizzazione di nuovi pontili, dalle opere di difesa spondale all’ampliamento dei centri balneari: lavoriamo per accogliere le richieste delle Autorità di bacino lacuale che hanno la competenza per le aree in questione. Con questo investimento supplementare rafforziamo la nostra azione a favore della ripresa economica. Siamo concretamente accanto a realtà che stanno soffrendo per la crisi innescata dalla pandemia: queste opere infrastrutturali migliorano il territorio, a beneficio dei residenti e dei turisti, e potenziano sempre più l’attrattività dei meravigliosi laghi lombardi, patrimonio di bellezza unico in Europa”.

A beneficiare dei fondi regionali sono le Autorità di bacino lacuale dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese; dei Laghi di Iseo, Endine e Moro; dei Laghi di Garda e Idro; del Lario e dei Laghi minori; dei Laghi Ceresio, Piano e Ghirla. In provincia di Como previste a Claino con Osteno opere di manutenzione straordinaria con ripristino pavimentazione presso la riva di Osteno: finanziamento regionale di 44.630 euro copre interamente i costi dell’opera. A Porlezza opere di riqualificazione lungolago in fraz. Cima: finanziamento regionale di 100.000 euro copre interamente i costi dell’opera.

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