E all’ufficio permessi si sente male una vigilessa

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Soccorsa dal 118. Intanto è polemica sui bandi per rifare le piazze pedonalizzate

(e.c.) Il fatto in sé sembra del tutto slegato dalle polemiche o dall’attuazione pratica della nuova Ztl. Ma, a volte, episodi pur non collegabili in alcun modo, assumono un valore fortemente simbolico. È il caso di quanto accaduto mercoledì scorso all’ufficio permessi di Palazzo Cernezzi (dove si ritirano anche quelli per accedere alle nuove aree pedonali). Nel bel mezzo dell’orario di lavoro – poco dopo le 9.30 – si è sentita male una vigilessa di 49 anni. Un malore che ha richiesto l’intervento

immediato di un’ambulanza della Croce Rossa e il trasporto in ospedale della donna. Nulla di particolarmente grave, secondo quanto si è potuto apprendere in seguito, e comunque nulla di direttamente riferibile al lavoro in sé o tantomeno alle polemiche in corso sulle pedonalizzazioni del centro o sul rilascio dei permessi. Piuttosto – nell’esprimere vicinanza alla vigilessa – il segretario provinciale della Uil (sindacato che conta moltissimi iscritti tra i vigili di Como), Vincenzo Falanga, ha colto l’occasione per denunciare ancora una volta «la carenza di personale che, a tutti i livelli, affligge la polizia locale di Como, sebbene per scelte compiute a livello nazionale».
IL FRONTE POLITICO
Al di là delle novità che potete leggere nell’articolo a sinistra per quanto riguarda le manifestazioni di piazza, il tema della nuova Ztl rimane caldo anche tra i banchi del consiglio comunale. È di ieri, infatti, la notizia che il Comune – al termine di un lavoro congiunto tra gli assessori alla Viabilità e all’Urbanistica, Daniela Gerosa e Lorenzo Spallino – bandirà entro il mese di marzo i concorsi di progettazione per il futuro di piazza Roma, piazza Grimoldi e via Pretorio e di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi.
I concorsi, promossi dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’ordine degli architetti, saranno due. Al vincitore sarà poi affidato l’incarico di sviluppare i successivi livelli di progettazione, definitiva ed esecutiva.
Una strada, quella perseguita dalla giunta, che secondo il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Cernezzi, Sergio Gaddi, segnala l’impreparazione originaria con cui l’esecutivo ha attuato le pedonalizzazioni del centro.
«Il fatto che i bandi per la riqualificazione degli spazi saranno pubblicati soltanto a marzo – afferma Gaddi – rappresenta la prova provata che la giunta ha invertito la logica nella questione della Ztl. Al posto di fare prima i progetti di riqualificazione delle piazze e poi procedere alla chiusura dei parcheggi e allo stop alle auto, si è scelto di creare prima la beffa per i cittadini e poi di mettere una pezza all’errore».
In ultimo, una curiosità: il Comune ha appena ridipinto di blu alcune strisce prima bianche in via Crispi e in via Gorio. Contestualmente, ha anche installato i parcometri (tariffa oraria a 50 centesimi la prima ora e un euro successive). Ma gli apparecchi – evidentemente ripescati dai magazzini di Csu – sono stati criticati perché palesemente malandati.

Nella foto:
Uno dei “nuovi” parcometri installati in via Crispi. Molti residenti hanno notato l’aspetto malandato delle macchinette

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