È anche il ponte dei giovani ubriachi. In quattro finiscono in ospedale

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Dai Giardini a Lago a Ronago, la mappa degli eccessi
Una notte in più per eccedere con l’alcol. Si è ridotto a questo, per molti giovani comaschi, il lunedì festivo per l’Immacolata. In vista della giornata senza impegni scolastici e lavorativi, la domenica sera è diventata occasione per lo sballo senza limiti. 
Il bilancio è di ben quattro giovani, tre dei quali minorenni, che hanno avuto bisogno di un intervento urgente del 118 per un’intossicazione da alcol. I ragazzini hanno bevuto fino al collasso, rischiando il coma etilico.

Per evitare il peggio è stato necessario chiamare il 112 e chiedere aiuto al personale sanitario. In tutti i casi, addirittura, al momento della chiamata ai pazienti è stato assegnato un codice rosso, ovvero quello che indica un’emergenza grave, con pericolo di vita. Fortunatamente, le condizioni dei quattro ubriachi si sono rivelate poi meno gravi di quanto apparso all’inizio, ma in tutti i casi c’è stato bisogno di una corsa al pronto soccorso.

La prima emergenza è scattata poco prima delle 23 di domenica sera a Como, in viale Guglielmo Marconi (Giardini a Lago), per una ragazzina di 17 anni colta da un grave malore per l’eccessiva quantità di alcol ingerito. Soccorsa da un’ambulanza della Croce Rossa di Cernobbio, è stata trasportata all’ospedale Valduce.
In rapida successione poi, tra l’1.30 e le 2 della notte, si sono registrati altri tre interventi del 118. A Ronago, un 16enne è stato soccorso dalla Croce Rossa di Uggiate Trevano per intossicazione etilica e trasportato all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia. Negli stessi minuti, i volontari del Sos di Canzo sono intervenuti per un 17enne della zona che aveva bevuto troppo ed è stato trasportato al Fatebenefratelli di Erba. L’ultima richiesta di aiuto è arrivata poi per un maggiorenne, un 21enne soccorso dalla Croce Rossa di Como in via Rezzonico e trasportato all’ospedale Valduce. Una situazione identica si era verificata anche nella notte di Halloween. 
Identico il copione, con un giorno in più di vacanza e quattro ragazzi vicini al coma etilico soccorsi dal 118.

Anna Campaniello

Nella foto:
I chiari segni di una notte di baldoria davanti a una panchina dei Giardini a Lago, punto di ritrovo di tanti giovani (Fkd)

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