E Campione d’Italia ricorda Paolo Borsellino nel ventennale della morte

Stagioni – Il prossimo 2 febbraio alle 21 all’auditorium Baraggia la pièce “Essendo Stato” di Ruggero Cappuccio interpretata da Claudio Di Palma
Nuovo appuntamento sul Ceresio comasco all’insegna dell’impegno civile e per non spegnere la memoria collettiva sui fatti di mafia.
La stagione teatrale di Campione d’Italia ospiterà la prossima settimana la pièce “Essendo Stato” nel ventennale della morte del giudice antimafia Paolo Borsellino. L’impegno civile che la stagione teatrale di Campione d’Italia ribadisce puntualmente, quest’anno è rappresentato dalla messinscena della pièce di Ruggero Cappuccio interpretata da Claudio
Di Palma.
«Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla, perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non piace per poterlo cambiare», disse una volta il magistrato ucciso dalla mafia. “Essendo Stato” quindi riproduce l’itinerario esistenziale di quello che va considerato alla stregua di un eroe. Vero, cioè del nostro tempo e senza retorica. Combattente senza violenza contro la violenza, forte di lealtà e intuito, capace del sacrificio della vita per un ideale di giustizia.
Nella consapevolezza, come riferì il collega Giuseppe Ayala citando un’altra sua storica frase, che «Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola».
Sono 57 i giorni di vita che restano a Paolo Borsellino dopo la morte violenta del collega giudice antimafia Giovanni Falcone, quando il magistrato resta solo con la certezza di una fine annunciata. Una consapevolezza che nell’indifferenza generale è condivisa dai familiari e acquisisce una dignità eroica che “Essendo Stato” celebra come un doveroso suffragio.
Nel ventesimo anniversario della tragica morte di Paolo Borsellino, la rappresentazione andrà in scena giovedì 2 febbraio, nell’Auditorium campionese “Monsignor Baraggia” di viale Marco Da Campione, alle 21, e corrisponde particolarmente a quelle “Passioni d’autore” che costituiscono la linea guida del cartellone teatrale programmato dall’Azienda turistica di Campione d’Italia.
Per maggiori informazioni contattare l’Azienda turistica campionese in corso Italia 2, telefono 004191.649.50.51.

Nella foto:
Sopra, la strage di via D’Amelio in cui morì Borsellino. A destra, il giudice antimafia

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