E dalle carte spunta una città da 96mila abitanti

Il versante demografico
I nuovi insediamenti considerati dal piano porterebbero 9mila residenti in 5 anni
Sono numeri ancora sulla carta, ma già in grado di fare impressione. Le cifre in questione riguardano le previsioni – già contemplate nel Pgt, dunque tutt’altro che campate per aria – circa il possibile aumento demografico del capoluogo in relazione ai nuovi insediamenti. E scorrendo i numeri, si capisce che, potenzialmente, le nuove case in arrivo, sulla base dei piani attuativi già presentati (o persino approvati), potrebbero davvero portare un’ondata di nuovo cemento e – con esso – di moltissimi nuovi abitanti a Como.
Peraltro, nel rapporto ambientale legato al Pgt, non è affatto nascosta, da parte degli estensori, la fortissima perplessità per le ricadute del possibile arrivo di circa un milione e 278mila metri cubi di cemento per oltre 9mila abitanti in più. Il che significherebbe, in un lasso di tempo minimo, quasi certamente già entro il prossimo quinquennio, una Como intorno ai 95mila residenti.
In sintesi, i fattori analizzati sono i progetti per nuovi insediamenti residenziali di vecchia data e quasi certamente destinati a trovare attuazione, più i cosiddetti “ambiti strategici di riqualificazione urbana” (tra gli altri, ex San Martino ed ex Trevitex per citarne due). A questi elementi centrali, poi, ne seguono altri minori che comunque contribuiscono al calcolo delle nuove volumetrie e dei nuovi abitanti potenziali. Il dato di partenza per il calcolo della popolazione è stato uno studio del 2007 realizzato dalla Regione con il quale venivano fissate le previsioni di crescita della popolazione lombarda dal 2005 al 2025. Per Como – tenendo presenti i possibili nuovi insediamenti già noti in Comune – il Pirellone ipotizza un aumento della popolazione attuale (86.582) entro i prossimi 5 anni tra l’1,55% (87.920 abitanti) e il 2,64% (89.313).
Con le novità contemplate nel nuovo Pgt in fase di ultimazione, però, ecco schizzare in alto i numeri in maniera eclatante.
«Rispetto ai dati 2011 – si legge infatti nella relazione comunale – l’aumento complessivo di 9.131 abitanti del nuovo Pgt costituisce un incremento oscillante tra il 10,55% e il 10,49%, circa 5 volte superiori rispetto alle stime di crescita della popolazione nel quinquennio di riferimento». Quindi, le dure considerazioni finali degli estensori del rapporto ambientale. «I dati – è scritto – dimostrano un sovradimensionamento del Pgt rispetto alle previsioni di evoluzione demografica del Comune. Le previsioni complessive del Pgt derivanti sia dai piani attuativi non ancora attuati ma riconfermati, sia dagli indirizzi programmatici del Documento di piano, sono infatti superiori alle previsioni». Quindi «si reputa opportuno ridurre mediante stralcio alcune previsioni contenute nel Pgt» per ricondurre intorno a percentuali più sostenibili la crescita demografica possibile.

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