E domani lezioni sull’“Inferno”

Il laboratorio dantesco
Il liceo classico “Alessandro Volta” di Como concentra i riflettori su Dante e il primo canto dell’Inferno, con una “Giornata di confronto seminariale” in calendario domani. Nella storica sede di via Cesare Cantù 57, lezioni e laboratori sono a cura di Romano Luperini e Pietro Cataldi; coordinano Laura Bianchi, Marina Doria e Domitilla Leali. Si partirà, alle 15, con il professor Luperini che illustrerà il tema dell’incontro con i morti nella Divina Commedia, poi prenderà la parola il professor Pietro Cataldi che analizzerà il primo canto della prima cantica. Dibattiti no stop fino alle 19. L’iniziativa ha il supporto dell’editrice Palumbo.
Di particolare spicco è la figura di Romano Luperini (sulla prestigiosa rivista “Belfagor” ha appena firmato un saggio su Francesco De Sanctis), critico militante e docente di letteratura italiana moderna e contemporanea alle Università di Siena e Toronto. Ha senso insegnare letteratura oggi? Nel caso di Dante sì, in quanto occasione di riscossa civile, come ha scritto in un saggio proposto anche su Internet: «La potenziale grande attualità, anche scolastica, di Dante risiede nel fatto che la sua visione ideologica teocentrica è così remota che il giovane finisce per lasciarla sullo sfondo dell’opera, mentre l’impegno politico e civile dell’autore tanto più può affascinarlo in quanto gli si presenta sia come reazione di un individuo in carne e ossa, di una passionalità reattiva e immediata pronta persino allo scontro, sia come espressione di un grandioso sogno di unificazione e di salvezza dell’intero genere umano».

Nella foto:
La facciata del liceo classico “Volta”

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