Cultura e spettacoli

E il “Castelliere” di Ramponio diventa un cd

Nuovo supporto informatico
Un cd-rom interattivo, ideato da Marina Uboldi e Fabio Cani, realizzato da Phase srl e prodotto da Nodo per il Comune di Ramponio Verna, è stato appena dedicato alle ricerche archeologiche nel Castelliere preistorico situato sul Monte Caslè, in Valle Intelvi.
Questo importante sito, databile tra l’età del Bronzo Finale e l’inizio dell’età del Ferro, all’incirca quindi tra il 1.200 e l’800 a.C., è noto da più di un secolo agli archeologi, però per la sua posizione lontana dai centri
abitati, e per la difficile visibilità dei resti un tempo coperti dalla fitta vegetazione, è stato a lungo trascurato dalle ricerche e dimenticato dalle guide turistiche, tanto da risultare pressoché sconosciuto anche agli abitanti dei paesi circostanti.
Da anni il Museo Archeologico “Paolo Giovio” di Como, su concessione del ministero per i Beni Culturali, ha avviato nuove indagini sul sito e sui resti antichi.
Il rinnovato interesse sviluppatosi attorno all’area archeologica da parte degli studiosi e degli appassionati che hanno animato numerose visite guidate richiedeva un sussidio didattico oltre alla stesura di un progetto di studio storico, di riqualificazione ambientale e di valorizzazione del sito, promosso dal Comune di Ramponio Verna e sostenuto finanziariamente anche dalla Provincia di Como e dalla Regione. Il progetto ha trasformato la boscaglia rigogliosa, ma disordinata, in un parco archeologico. E ha previsto inoltre la pubblicazione di dépliant illustrativi sul paese di Ramponio Verna nei suoi vari aspetti, di un opuscolo sui risultati scientifici derivanti dagli scavi archeologici e, infine, del multimediale che ora verrà presentato al pubblico.
Il cd permette la navigazione interattiva e la visione di immagini e filmati per la divulgazione delle conoscenze anche a scopo educativo e didattico.
La ricchezza culturale e le potenzialità turistiche della Valle Intelvi dove, solo per citare i siti archeologici, è possibile visitare i resti musealizzati dell’edificio fortificato di Pellio Superiore, l’area in corso di studio di Castello a Laino, o la piana di Erbonne, sede di accampamenti nella più antica preistoria, ha spinto a considerare la realizzazione del cd-rom come un’occasione per allargare lo sguardo a tutta la valle, raccogliendo in schede le informazioni su archeologia e storia dell’arte di tutti i paesi. Va detto infine che con l’intervento di valorizzazione e promozione del sito archeologico del Monte Caslè, il Comune di Ramponio Verna partecipa anche al progetto finanziato con fondi europei denominato Ecolarius.

Nella foto:
Uno scavo in corso nell’area del Castelliere preistorico situato sul Monte Caslè, in Valle Intelvi, al quale è dedicato il c-drom interattivo
6 maggio 2012

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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