È nato il Giro Rosa-Iccrea. Si svolgerà dal 5 al 12 luglio. Una tappa anche nel Comasco

Un momento della presentazione del Giro Rosa-Iccrea, in calendario dal 5 al 14 luglio prossimi con partenza dal Piemonte e arrivo in Friuli

Il Giro Rosa-Iccrea passerà dal Comasco. La notizia è emersa a Milano in occasione della conferenza stampa di presentazione del main sponsor della corsa riservata alle donne, in calendario dal 5 al 14 luglio prossimi con partenza dal Piemonte e arrivo in Friuli. Una delle frazioni sarà tutta brianzola – le indiscrezioni dicono la quarta, l’8 luglio, con partenza da Lissone e arrivo a Carate Brianza – con un tratto comasco tra Cantù, Alzate ed Erbese.
Un nuovo grande evento, dunque, che, sul fronte ciclistico, va ad aggiungersi al Giro d’Italia maschile, con la tappa del 26 maggio che porterà i concorrenti da Ivrea a Como-piazza Cavour.
Ieri, dunque, la presentazione del main sponsor della prova femminile, alla sua trentesima edizione. A fare gli onori di casa l’organizzatore Giuseppe Rivolta. Al suo fianco l’assessore regionale allo sport Martina Cambiaghi, il testimonial Claudio Chiappucci e Leonardo Rubattu, direttore generale di Iccrea, Gruppo Bancario Cooperativo.
«Un grazie a Iccrea – ha sottolineato Giuseppe Rivolta – che ha voluto credere nel nostro sogno. Abbiamo firmato un contratto di tre anni e puntiamo a crescere di livello per arrivare più in alto possibile».
Claudio Chiappucci, dal canto suo, ha detto: «Rispetto ai tempi in cui correvo io, molto è cambiato. Nel mondo del pedale femminile c’è stato un salto di qualità su ogni fronte. L’interesse verso questa disciplina è altissimo e c’è sempre un maggiore coinvolgimento da parte di tutti: addetti ai lavori, mass media e sponsor».
«La passione e le emozioni del patron Rivolta ci hanno coinvolto – ha sottolineato Leonardo Rubattu, direttore generale di Iccrea – la scelta di questa sponsorizzazione è coerente con il ruolo delle banche di credito cooperativo, che sono legate al territorio: ben 142 hanno aderito ad Iccrea, con 2.600 sportelli e 4,2 milioni di clienti. Abbiamo un radicamento locale che significa capacità di investimento, di innovazione, vicinanza alle famiglie e alle piccole e medie imprese».
«Questa partnership – ha aggiunto – testimonia il nostro sforzo per valorizzare l’universo femminile, anche se molto di più si può e si deve fare, e nel sostegno, più in generale, al sistema Paese».
Rubattu ha chiuso il suo intervento con una serie di auspici. «Mi auguro, prima di tutto, che venga eliminata la discriminazione mediatica verso il mondo agonistico femminile. Auspico una maggiore presenza di donne nei centri decisionali, ai vertici delle Federazioni e la valorizzazione della bellezza intrinseca del gesto sportivo femminile. E infine spero che si arrivi presto a riconoscere il professionismo anche per lo sport in rosa».
In occasione del Giro Rosa-Iccrea ci sarà il coinvolgimento dei territori toccati dalla gara, con le banche dei singoli luoghi in prima linea nella pubblicizzazione della corsa. Tra le iniziative promozionali ci sarà “Pedala con il campione”, con lo stesso Claudio Chiappucci che condividerà momenti in bicicletta con gli appassionati.
Sempre alla conferenza stampa è stata mostrata la maglia rosa del Giro Rosa “targata” Iccrea. Un indumento che nella maggior parte delle occasioni, a fine gara, è stato indossato da atlete italiane. Il record spetta alla toscana Fabiana Luperini: cinque successi nel 1995, 1996, 1997, 1998 e 2008.

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