Cronaca

E qualcuno trasforma il proprio caro in un diamante

alt La novità dalla Svizzera
Cristina Sponza: «Utilizziamo macchine con pressioni e temperature elevate»

(a.cam.) Un gioiello prezioso da portare sempre con sé. L’ultima novità in fatto di cremazione arriva da Coira, nella vicina Svizzera. I parenti di un defunto possono decidere di trasformare le ceneri del loro caro in un diamante, «unico e

irripetibile come la persona da cui proviene», come si legge sulla brochure informativa della società che offre il servizio. Lo scorso anno, una decina di italiani ha optato per questa possibilità.
Gli esperti del gruppo elvetico realizzano artificialmente in alcune settimane un processo che in natura avviene nell’arco di milioni di anni. Estraggono il carbonio dalle ceneri del defunto – o dai capelli, qualora non si proceda alla cremazione – e lo lavorano fino a ottenere un diamante.
La società – Algordanza – ha una sede in Italia, a Roma, e opera a livello internazionale. Il processo di realizzazione del diamante avviene esclusivamente a Coira. «Le ceneri vengono analizzate per ottenere una mappatura chimica – spiega Cristina Sponza, uno dei soci di Algordanza Italia – Ciò ci permette di consegnare ai familiari un certificato preciso. Si prosegue poi con il procedimento chimico per estrarre il carbonio».
Il carbonio viene trasformato in grafite. «Utilizziamo macchine ad alte pressioni e temperature – spiega Cristina Sponza – che simulano in alcune settimane quello che la natura fa in milioni di anni, utilizzando esclusivamente la grafite, senza alcun additivo. Gli atomi di carbonio creano il reticolo cristallino tipico dei diamanti. Quello che esce è un diamante grezzo, che può essere tenuto così oppure tagliato. Una particolarità è la presenza di sfumature di blu, legate al boro contenuto nel corpo umano; si tratta di una sostanza che si lega al carbonio. Ogni diamante, però, ha una sfumatura diversa di blu, perché la quantità di boro è variabile».
Il costo della procedura varia da un minimo di 4mila euro per un diamante da un quarto di carato a oltre 15mila per un gioiello da un carato. «Ogni anno la società realizza, su scala mondiale, un migliaio di diamanti – conclude Sponza – In Italia attualmente la media è di circa 10 in un anno».

Nella foto:
Un diamante ottenuto dalle ceneri. La procedura costa da 4mila a oltre 15mila euro
7 marzo 2013

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