E sul sentiero appare la discarica tra tv e lettini

Opera di incivili
(f.bar.) I più pigri hanno percorso solo pochi metri all’interno del bosco. E dopo aver spostato alcune piante si sono limitati a buttare dove capitava i rifiuti che avevano portato con sé. Pneumatici, bottiglie di vetro e oggetti di plastica. C’è poi chi, invece, forse per le caratteristiche degli oggetti da smaltire illecitamente, si è addentrato nel fitto della vegetazione. E così, dopo un quarto d’ora di cammino, ecco comparire gli esempi più orribili di inciviltà.
In rapida successione, nei boschi sopra il cimitero di Monte Olimpino, ecco televisori, mobili, sedie e vecchi computer. Fino ad arrivare all’estremo, con un lettino da neonato – ancora corredato da alcuni giochi colorati che solitamente si appendono sopra la testa del piccolo – gettato, intero, in un angolo tra piante e alberi. 

 

Una larga porzione del bosco che si estende verso le pendici del monte, partendo poco sopra il cimitero di Monte Olimpino si è dunque trasformata, nel corso degli anni, in una enorme e interminabile discarica a cielo aperto.
Qui gli incivili hanno individuato un punto adatto dove poter scaricare ogni tipo di rifiuto senza rischiare di essere scoperti. Ma la maleducazione non ha risparmiato neanche la zona stessa del cimitero. Anche costeggiando le mura del camposanto, infatti, compaiono rifiuti di ogni tipo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.