Ecco come cambia il quartiere di Camerlata

L'area della ex Trevitex, come appare oggi dopo l'intervento di riqualificazione

foto nuova trevitex La nuova area Trevitex

Una grande piazza e una nuova viabilità per restituire al quartiere di Camerlata una fisionomia completamente diversa dall’attuale.
La conferenza stampa di presentazione del programma integrato d’intervento ex Trevitex ha riservato non poche sorprese. I precedenti progetti sono stati in buona parte modificati. E il quadro emerso dalla descrizione fornita dal dirigente del settore Urbanistica, Giuseppe Cosenza, presenta elementi innovativi. Al netto dei ricorsi e dei possibili inciampi, sempre in agguato quando si tratta di grandi riqualificazioni, l’area ex Trevitex potrebbe garantire presto alla città un equilibrio migliore. Soprattutto tra verde, spazi di mobilità lenta e offerta di servizi ai cittadini.
In estrema sintesi, se l’accordo tra Comune ed Esselunga dovesse ottenere il via libera della Regione, la grande catena di distribuzione avrebbe la possibilità di aprire un supermercato di 3.800 metri quadrati. In cambio, dovrà cedere a Palazzo Cernezzi 516 posti auto interrati (che in realtà sarebbero subito affittati per 170mila euro all’anno) e garantire interventi di varia natura per un controvalore di 7,4 milioni di euro (di questi, 1,8 milioni sono previsti come contributo finanziario). Tra i cantieri più onerosi vanno citati quello per la costruzione del sovrappasso di via Badone (1,015 milioni) e quello per la riqualificazione di via Giussani (1,185 milioni). Anche la costruzione della nuova piazza, nell’area oggi occupata dalla palazzina ex Fisac, avrà un costo complessivo elevato (1,4 milioni). «Siamo davvero soddisfatti di essere arrivati a un punto nodale della trattativa – ha detto in conferenza stampa il sindaco, Mario Lucini – Il quartiere di Camerlata otterrà opere per un controvalore di 5,5 milioni di euro. In questo senso, abbiamo anche dato seguito ai pronunciamenti del consiglio comunale che aveva chiesto di riqualificare l’area Sud della città anche con le compensazioni», aggiunge.
L’assessore alla partita, Lorenzo Spallino, ha posto l’accento sul «necessario coinvolgimento dei cittadini nella progettazione di dettaglio. È  giusto coinvolgere i residenti, lo avevamo promesso e lo faremo».
Spallino ha rimarcato alcuni punti nodali, come ad esempio «la riqualificazione di via Varesina, dove saranno mantenuti una ventina di posti auto così come richiesto dai residenti».
Altro segnale interessante, la «possibilità per i commercianti della zona di affittare nella galleria del futuro centro commerciale spazi a prezzi calmierati».
Ieri mattina la giunta ha adottato il piano integrato. I tempi tecnici dovrebbero portare a un’approvazione definitiva per aprile. A Natale 2015 la possibile apertura del centro commerciale.

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