Ecco i trucchi per cancellare ogni traccia sul computer

Il mago di Internet e il sessuologo
Un consiglio ai fedifraghi («proteggete il pc con una password complessa»), e uno potenziali cornuti («controllate la cronologia, spesso non viene nemmeno cancellata»).
Il computer, spiega il tecnico informatico comasco Giorgio Pozzi, è una miniera di informazioni. Lo è ancor di più la Rete, dalla quale le informazioni non spariscono (quasi) mai completamente. Ecco, quindi, qualche consiglio spiccio per non farsi beccare dal marito o, al contrario, per scoprire il marito traditore. «Al
di là delle informazioni che restano in Rete – spiega Pozzi – bisogna pensare anche a tutto ciò che rimane nel computer. Si potrebbe risolvere il problema alla radice se si usasse, per frequentare un sito d’incontri, il pc di un Internet point. Se invece si accede dal proprio computer, bisogna sapere che le tracce di navigazione restano registrate».
«E spesso non basta cancellare cronologia e cookies – aggiunge – Esistono dei software, gratuiti o a pagamento, che consentono di cancellare le tracce della navigazione in Rete. O altri, ancora, che consentono di crittografare i dati nel pc. I programmi a pagamento danno ovviamente più garanzie rispetto a quelli gratuiti».
Nel caso si tratti di un computer portatile: «Un marito o una moglie sospettosa potrebbe portarlo da uno specialista, per leggere tracce che un utente comune non saprebbe trovare. Per proteggere la propria privacy, comunque, è fondamentale creare all’accesso una password complessa e difficile da indovinare».
In caso di sospetta infedeltà, Giorgio Pozzi consiglia di controllare la cronologia della navigazione Internet e i programmi installati: «Sembra banale – spiega il tecnico – ma spesso basta quello».
Secondo Gleeden.com, le comasche traditrici (almeno potenziali) hanno tra i 30 e i 50 anni, sono sposate e spesso hanno figli. Un dato che non sorprende il sessuologo Maurizio Bossi. «Internet – dice – ha accelerato il fenomeno dei tradimenti. Tempo fa avevamo condotto un’indagine su un sito di incontri personali. Emergeva, chiaramente, come il desiderio di tradire – concretizzato o meno – aumentasse con l’età: donne di 45, 55 anni che vogliono recuperare tempo perso».
Capita, però, che la scappatella nasca e muoia sulla tastiera. «C’è una forte componente ludica, in queste relazioni – continua Bossi – quindi, non necessariamente si arriva al rapporto sessuale. A volte l’avventura si esaurisce in chat».
Il desiderio di tradire aumenta con l’età, dice lo specialista, ma non significa che i tradimenti aumentino di pari passo. «Su un campione di cinquemila donne, alla domanda “vorresti tradire?”, i “sì” crescevano all’aumentare dell’età. Alla domanda “hai tradito?”, il dato calava. Questo significa che il desiderio di un’avventura, spesso, non si concretizza».
Donne in cerca di sesso, ma non solo. «L’uomo cerca sesso – conclude Maurizio Bossi – la donna vuole sessualità. Sentimenti. Le piccole attenzioni che non trova più nel marito. Ricordiamoci che per la donna è più importante il percorso, rispetto alla meta. L’uomo, invece, può arrivare direttamente alla meta».

Andrea Bambace

Nella foto:
Un esperto di informatica rivela come tenere d’occhio i partner e i loro movimenti al pc

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