Ecco il Boccioni che vedremo a Villa Olmo

alt Verso la grande mostra

 

A 18 giorni di distanza dalla prossima grande mostra di Villa Olmo promossa dal Comune di Como, che sarà dedicata alle utopie architettoniche e urbanistiche del Novecento, cominciano ad affiorare particolari sull’evento.  A cominciare dal disegno

preparatorio per “La città che sale” di Umberto Boccioni, e dalla quantità di opere dell’architetto futurista comasco Antonio Sant’Elia, da cui partirà il percorso espositivo nella storica dimora a lago. In tutto saranno sette disegni da una collezione privata milanese (come “La centrale elettrica”, del 25 febbraio 1914, matita e inchiostri colorati su carta), compresi gli studi per la “Città nuova”, più sei disegni dal ciclo “La città nuova” e da altre ricerche, appartenenti alla collezione dei Musei Civici di Como.
Intanto ieri è emerso che a Villa Olmo per la grande mostra tornerà, dopo l’esperienza della rassegna su Joan Miró dell’ormai lontano 2004, il bar in un tendone fuori dalla villa, vicino all’ingresso principale. L’inaugurazione è prevista per il prossimo 23 marzo. La mostra sarà curata da Marco De Michelis.

Nella foto:
Il disegno preparatorio per “La città che sale” di Umberto Boccioni che sarà esposto a Villa Olmo dal 23 marzo prossimo

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