Ecco come rinasce il pulpito di Lora

Tesori lariani
Tornerà a splendere il prossimo autunno il pulpito ligneo seicentesco della chiesa di Lora, opera (con tanto di firma in latino) di Giuseppe Gaffuri, già autore della Madonna lignea della basilica di San Fedele. Il pulpito era parte dell’arredo della chiesa di San Nazaro, nell’antico quartiere della Cortesella di Como, distrutta alla fine degli anni Trenta.
È ora accudito dalle amorevoli mani di due classi di Restauro dell’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como. Committente  è l’associazione culturale cittadina “Famiglia Comasca”,  al quinto
intervento di recupero di opere d’arte lariane in collaborazione con l’istituto d’arte diretto da Clemente Tajana.  Sono già stati eseguiti alcuni saggi di pulitura  e indagini stratigrafiche – dice la restauratrice della “Galli” Milena Monti – e in alcuni punti è stato ritrovata la doratura originale, in buono stato». L’intervento costerà 5mila euro: un esempio virtuoso che la “Famiglia Comasca” indica alla città. E intanto ha già individuato il sesto tesoro lariano da restaurare con la “Galli”.

Lorenzo Morandotti

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