Economia comasca, settembre è stato un mese stabile

I dati sui prestiti finalizzati

L’andamento dell’economia manifatturiera comasca del mese di settembre ha mostrato una situazione di sostanziale equilibrio rispetto a luglio. Questo il risultato delle interviste raccolte da Unindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio tra un campione di associati.

I dati elaborati nell’ambito dell’Osservatorio rapido indicano una domanda interna stabile, mentre migliora a livello dell’export dove un terzo delle imprese del campione (33,3%) comunica una crescita degli scambi. Le aspettative per le prossime settimane risultano orientate prevalentemente alla stabilità. I casi di insolvenza e i ritardi di pagamento, con il limitato orizzonte temporale di visibilità sul portafoglio ordini, continuano ad essere fattori penalizzanti per le imprese.

I fenomeni di insolvenza interessano in particolare quasi un’azienda su due (46,2%), con un peggioramento rispetto a luglio per il 17,2% del campione. La visibilità sugli ordini, invece, non supera il trimestre per quasi l’85% delle aziende intervistate. Criticità anche sul versante dei costi di approvvigionamento delle materie prime, con un aumento per oltre quattro imprese su dieci (42,3).

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