Cronaca

Edgardo Arosio: «Battuti dall’astensionismo»

Parlano gli ex sindaci della Lega Nord
«Abbiamo ottenuto un risultato politico notevole al primo turno. Al ballottaggio, nonostante lo spessore del nostro candidato hanno trionfato il non voto, l’astensione e la disaffezione dell’elettorato. Questo ha premiato un elettorato di centrosinistra, che vedeva l’opportunità di ottenere una vittoria storica. I voti si contano, noi ne abbiamo recuperati 2mila, Claudio Bizzozero 3.700. Questo ha fatto la differenza». Edgardo Arosio parla da ex sindaco di Cantù ma anche da prossimo
consigliere dell’opposizione, accanto a Nicola Molteni.
«Restiamo il primo partito d’opposizione a Cantù – sottolinea – Lavoreremo seriamente, faremo opposizione costruttiva smascherando la demagogia e il “grillismo”. Nei Comuni non si parla politichese, dobbiamo risolvere i problemi concreti della quotidianità e stare tra la gente, come ha dimostrato di saper fare Nicola Molteni in questa campagna elettorale. All’amministrazione uscente, se dobbiamo trovare un difetto, possiamo dire che è mancato un po’ il rapporto diretto con i cittadini. Partiremo da questo per recuperare i consensi».
Il primo sindaco targato Lega Nord, nel 1994, è stato Armando Selva. «Si è concluso un percorso – dice ora l’ex primo cittadino – La Lega aveva ottenuto un risultato straordinario. Sono stato eletto sindaco da ultimo arrivato, da dilettante della politica. Al ballottaggio avevo ottenuto 12.800 voti, la somma quasi di quelli ottenuti lunedì dai due candidati al ballottaggio. È evidente come una delle componenti determinanti del risultato della recente tornata elettorale sia stato l’astensionismo, il rifiuto della politica, l’abbandono, per stanchezza, della partecipazione. È un segnale negativo da analizzare e sul quale concentrare l’attenzione. Non voglio giudicare il nuovo sindaco, che non conosco, né il progetto di Lavori in Corso – aggiunge Selva – Sono comunque convinto che il futuro della politica siano i partiti tradizionali e non liste civiche che vanno e vengono. La Lega ha scontato il fatto di andare da sola e di essere in un momento difficile per la crisi interna, letta come un decadimento dello spessore della proposta del movimento. Ora dobbiamo ripartire dal territorio, dal rapporto con la gente».
«La serietà del nostro partito è dimostrata da persone come Molteni e altri candidati, che sanno mettersi a disposizione anche quando bisogna fare i conti con un risultato negativo. A loro auguro di fare un buon lavoro e magari alla prossima tornata di avere un risultato migliore. Il grande tema della questione settentrionale resta, è ancora un punto centrale di dibattito anche se c’è stata qualche sbandata di qualcuno della Lega», aggiunge Selva.
Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione, elogia il lavoro di Nicola Molteni nella Città del Mobile. «Cantù rimane una bandiera della Lega e la percentuale assoluta è indiscutibile – dice – Davano la Lega per morta e invece Molteni e i suoi hanno fatto un miracolo. Ha pesato la situazione non facile. Al primo turno il candidato ha ottenuto il massimo possibile dei voti, al secondo non poteva aggiungere altro. Resta una base di partenza per rilanciare l’azione del movimento ripartendo dai congressi».

Anna Campaniello

Nella foto:
Edgardo Arosio
23 maggio 2012

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto