Edilizia, il rilancio parte da Lariofiere

altLa mostra MECI 2014
Tema centrale dell’evento la riqualificazione del patrimonio

Al via da oggi, al centro espositivo Lariofiere a Erba, la 31ª edizione della Meci, la Mostra dell’edilizia civile e industriale.
L’evento, promosso da Ance Como e Ance Lecco in collaborazione con gli ordini professionali delle due provincie (architetti, ingegneri, geometri e geometri laureati, periti industriali) e con il Politecnico di Milano – Polo Regionale di Lecco, si attesta come imponente.
Saranno 150 gli espositori provenienti da tutta Italia, di cui ben 42 dal Comasco, a

esporre le loro eccellenze su una superficie di circa 10mila metri quadrati articolata su tre padiglioni (area energetica, spazio ordini professionali e area scuole edili). Un’occasione di confronto, soprattutto grazie ai 15 convegni organizzati nei tre giorni di apertura della fiera.
Il tema centrale di questa edizione è la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, intesa sia come salvaguardia sia come rinascita.
Davide Maspero, presidente del gruppo di lavoro Meci e vicepresidente di Ance Como, alla presentazione della manifestazione di Lariofiere ha voluto evidenziare la grande possibilità che offre la fiera, in un contesto particolarmente difficile per il settore delle costruzioni, messo alle strette dalla crisi.
«La riqualificazione del patrimonio edilizio esistente – ha spiegato – è un’importante strada per far ripartire il mondo dell’edilizia e per migliorare la qualità della vita delle città e dei suoi abitanti. Ciò deve avvenire – ha aggiunto – attraverso interventi che incrementino l’efficienza energetica degli edifici e ne migliorino anche le caratteristiche acustiche e antisismiche».
I dati che Maspero ha inserito nel suo intervento restano però particolarmente pesanti. Nel primo semestre 2013, ad esempio, il numero di nuove abitazioni concesse ha registrato «un’ulteriore e significativa caduta del 37,2% rispetto ai primi sei mesi del 2012»; in sei anni (2008-2013) poi «la perdita produttiva del settore delle costruzioni ha raggiunto il 30%», collocandosi su un livello paragonabile a quello del 1967.
Vi è insomma una minore propensione a spendere per la casa, che, ricorda Maspero, «è il bene più tassato d’Italia». In questo senso Meci deve, secondo Paolo Valassi, vicepresidente Ance Lecco, «fare sistema» ed essere uno stimolo all’investimento,
Per questo è stato scelto come tema centrale di questa edizione la riqualificazione. Perché per affrontare la crisi – è stato sottolineato – occorre che tutti gli attori collaborino tra loro; che committenti, progettisti, imprese e pubblica amministrazione operino in sinergia credendo in un modo di agire volto al sostentamento economico.
Alla mostra sono presenti merceologie che coprono l’intera filiera delle costruzioni: utensili e macchine per il movimento terra, gru, ponteggi, attrezzature, sistemi di progettazione e isolamento termico, camini, scale, serramenti, rivestimenti.
Fiore all’occhiello sono i numerosi incontri che toccano tutti gli aspetti connessi all’edilizia, dalle novità in campo di riforme e normative alle migliori tecniche di costruzione, dallo sviluppo sostenibile all’illustrazione dei progetti per il futuro.
Da segnalare, tra i convegni, l’appuntamento di oggi alle 14.30, una lectio magistralis sulla scelta “green” della città di Friburgo e sulla possibilità di importarne il modello in alcune aree della regione Lombardia.
Anche per quanto concerne i non addetti ai lavori, inoltre, la mostra si rivela interessante. Questi avranno infatti la possibilità di aggiornarsi in merito alle ultime novità del settore e di cimentarsi in prima persona con corsi e workshop sul tema dell’edilizia, delle costruzioni e del risparmio energetico. L’appuntamento è oggi e domani dalle 9 alle 20 e lunedì dalle 9 alle 19.

Edoardo Testoni

Nella foto:
La kermesse
Un’immagine tipica della Mostra dell’edilizia civile e industriale, cha scatta oggi a Lariofiere. La manifestazione è alla sua 31ª edizione

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