Elezioni 2017. Sono già sei i candidati di Grillo. Pronto anche Rapinese

Centrosinistra, centrodestra. Ma non solo. Alle elezioni del prossimo anno sulla scheda del capoluogo saranno stampati anche i nomi del candidato a cinque stelle e di Alessandro Rapinese, ormai storico e battagliero consigliere di opposizione che, per la terza volta, tenterà di diventare sindaco della città.

Nel 2012 Rapinese sfiorò il 10% dei voti e si piazzò subito dietro alla candidata di Forza Italia, Laura Bordoli. «Non so chi possa ancora votare i partiti – dice – in primavera conteremo gli autolesionisti che sceglieranno di nuovo il centrodestra o il centrosinistra. Io mi aspetto di crescere e di diventare il sindaco di Como». Rapinese annuncia una «campagna porta a porta, come sempre». Rispetto al 2012, «ci sarà una lista sola, anche per dare maggiore qualità». Il simbolo? «Il più semplice. “Rapinese sindaco”». E nessun timore reverenziale verso «nuovi e vecchi candidati. Anzi – spiega ancora Rapinese analizzando la candidatura di Mario Landriscina – secondo me la coalizione di centrodestra può valere anche meno della somma dei suoi potenziali voti. In ogni caso, l’ultima cosa che farei è votare chi ha fallito nei precedenti mandati. I risultati sono visibili a tutti. I professori che ho visto in questi anni non si sono rivelati un granché. Dal mio punto di vista – conclude Rapinese – credo di non aver perso in questi anni un singolo elettore».

Sempre dall’opposizio – ne – questa volta in casa Cinque Stelle – si lavora da tempo per trovare i nomi di candidato sindaco e candidati consiglieri. E le novità non mancano. A partire da una rosa di nomi che, già adesso, contiene almeno sei petali. Come spiega Luca Ceruti, consigliere comunale pentastellato del capoluogo, sono una mezza dozzina i comaschi che si sono fatti avanti in queste ultime settimane per prendere parte alle “comunarie”, le selezioni online che il Movimento di Beppe Grillo conduce alla vigilia di ogni voto amministrativo. «Stiamo lavorando da mesi – dice Ceruti – abbiamo scritto il programma e incontrato i cittadini in tutte le circoscrizioni. È pronto anche il regolamento per le candidature che si fonda, come sempre, su tre principi fondanti: non essere iscritti ad alcun partito, non essere stati eletti in passato e avere la fedina penale pulita. I candidati sindaci dovranno essere residenti a Como, i candidati consiglieri in provincia». Alle “comunarie” dei 5 Stelle potranno votare i 430 iscritti al meetup cittadino e i residenti che aderiscono al portale nazionale del Movimento. «Decideremo all’inizio di febbraio – aggiunge Ceruti il quale, parlando di sé stesso, spiega di non avere ancora deciso che cosa fare – Sto valutando se ricandidarmi, deciderò più in là. In ogni caso, non farò mancare il mio aiuto alla lista».

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