Elezioni amministrative. Cantù, trionfo per la Lega con Alice Galbiati

Alice Galbiati Sindaco di Cantù in foto con Nicola Molteni

«Dicevo che mai sarei diventata un avvocato e invece poi è accaduto. Allo stesso modo mai mi sarei immaginata di arrivare a guidare il Comune di Cantù e invece eccomi qui. Devo stare attenta a quello che penso». È raggiante per il risultato ottenuto il nuovo sindaco di Cantù Alice Galbiati, che con una battuta scherzosa commenta a caldo i risultati usciti dalle urne. E i canturini hanno scelto in massa. Ai seggi su 31.907 elettori si sono presentati in 20.051 (il 62,84%). Tolte le schede nulle che sono risultate essere 410 e quelle bianche (199), il resto dei voti è andato in decisa prevalenza al candidato del Centrodestra che ha raccolto 11.803 preferenze (60,71%). Di queste ben il 39,57% ha barrato il simbolo “Lega Salvini”. Numeri che hanno impressionato e sorpreso la stessa Alice Galbiati (nella foto con il sottosegretario Nicola Molteni). «Sinceramente non mi aspettavo un risultato di tali proporzioni al primo turno, devo essere sincera – spiega il neo primo cittadino – Si era ovviamente capito che il vento tirava a nostro favore. I risultati delle elezioni europee sono stati inequivocabili in tal senso ma addirittura sfondare quota 60% è un qualcosa che è andato oltre ogni più rosea aspettativa. Sono molto soddisfatta. Ciò conferma ancora una volta come il lavoro di squadra, caratteristica della Lega, sia una delle armi vincenti che portano a simili traguardi».
Decisamente staccati gli avversari, da Vincenzo Latorraca (Pd) che ha raccolto il 17,44% con 3.390 voti e dietro Paolo Di Febo con il dato del 15,90% e 3.091 preferenze. Giù dal podio infine Ruggero Bruni del Movimento 5 Stelle che ha racimolato solo il 5,39% con 1.047 voti. A chiudere Salvatore Ferrara di Forza Nuova con lo 0,57% e 111 voti.
Va ricordato che Alice Galbiati è arrivata provvisoriamente alla guida del comune sul finire del 2018, quando venne dichiarata l’incompatibilità dell’allora primo cittadino Edgardo Arosio.
«E adesso procediamo senza esitazione nella strada intrapresa in quest’ultimo periodo – spiega Alice Galbiati – Entro pochi giorni presenterò i nomi che andranno a comporre la giunta. Nomi che ho ovviamente già in mente. E andremo avanti senza dar peso alle critiche. Anche in passato c’era chi ci attaccava, ma noi non siamo mai stati incatenati alla poltrona. Ci siamo infatti impegnati per mandare avanti il comune e per realizzare interventi che magari con l’arrivo di un commissario non avremmo potuto fare».

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