Elezioni amministrative nel Comasco, in 26 cercano la poltrona di sindaco: 5 sono donne

le operazioni di voto in un seggio elettorale

Sono 10 i comuni comaschi in cui, domani e lunedì, si eleggono sindaco e consiglio comunale. Alle urne sono chiamati 31.292 elettori, il 6,68% del totale provinciale.

Anche in questo caso, le donne sono in maggioranza, seppur di poco: 15.871 (pari al 50,7%) contro 15.421 uomini (49,3%). I candidati che cercano di conquistare la poltrona di primo cittadino sono in tutto 26. Di questi, soltanto 5 sono donne, il 19,2%.

Il paese più piccolo chiamato al voto è Plesio, in Val Sanagra (936 elettori), il più grande invece Turate (7.784 aventi diritto).

Ad Asso, Roberto Melchiorre, consigliere uscente della maggioranza (Insieme per Asso), se la vedrà con Tiziano Aceti (Rinnoviamo Asso), Maria Grazia Masciadri (Cittadini indipendenti) e Ivano Corà (Giovani per Asso).

Dopo un commissariamento lunghissimo, durato oltre due anni e mezzo, torna una competizione elettorale a Campione d’Italia, dove si fronteggiano due ex assessori: il commercialista Roberto Canesi (Campione rinasce) e l’avvocato Simone Verda (Campione 2.0).

A Casnate con Bernate, governata negli ultimi 10 anni da Fabio Bulgheroni, la sfida sarà a 5 tra Anna Seregni (Costruiamo insieme il futuro), Filippo Ballatore (CambiAmo Casnate con Bernate), Guido Corti (Futuro Insieme), Alberto Magistro (Per il bene comune), eletto 5 anni fa in consiglio comunale e l’assessore uscente Antonella Girardi (Vivere Casnate con Bernate).

Domaso è l’unico dei 10 comuni al voto nei quali si candida invece una sola lista, capeggiata dal sindaco uscente Pietro Angelo Leggeri (Domaso nel cuore). In questo caso, affinché le elezioni siano valide, dovrà recarsi alle urne almeno il 50% più uno degli aventi diritto.

A Lambrugo, comune commissariato nell’ottobre dello scorso anno dopo le dimissioni in blocco di 7 consiglieri, ci riprova Giuseppe Costanzo (Progetto per Lambrugo) il quale se la dovrà vedere con Andrea Sala (Vai Lambrugo Uniti si riparte).

Gara a tre, invece, a Lipomo dove per la carica di sindaco sono in campo Laura Comollo (Cambiamento e futuro), eletta nel 2015 con la Lega, Giordano Molteni (Uniti per Lipomo) e il sindaco uscente Alessio Cantaluppi (L’idea per Lipomo).

A Montorfano il sindaco uscente Giuliano Capuano (Amare Montorfano) se la vedrà con Francesco Frigerio (Noi con Montorfano). Cinque anni fa le liste in lizza erano 3, motivo per cui stavolta la corsa elettorale non viene data per scontata.

Dopo un commissariamento durato un anno (nel 2019 nessuno si era candidato), a Plesio cercano l’elezione a sindaco Maurizio Fraquelli (Uniti per Plesio) e l’ex senatore della Lega Celestino Pedrazzini (Per un futuro), originario del piccolo paese della Val Menaggio.

A Turate si sfidano il sindaco uscente Alberto Oleari (Tu come Turate), Renzo Carnelli (Turate Viva) e Leonardo Calzeroni (Democratici per Turate).

A Valsolda, infine, comune terremotato da uno scandalo edilizio, sono in corsa l’ex vicesindaco Mario Bonacina (Progetto Valsolda) e Laura Romanò (La nuova Valsolda Voltiamo pagina).

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