Elio “Gian Burrasca” loda Como città della musica

Domani sera in scena
«Gian Burrasca sono io! Anzi no». È il pensiero di Elio, frontman degli Elio e le Storie Tese, al secolo Stefano Belisari.
«Nei panni di Gian Burrasca, a pensarci bene, ci sto stretto» dice Elio, poliedrico musicista milanese. «I suoi vestiti sono quelli di un bambino di 9 anni, io di anni ne ho 50 e ultimamente confesso di essere un po’ sovrappeso», aggiunge.
Elio arriverà in città domani, domenica 30 alle 20.30, e porterà con sé la sua ironica voglia di scherzare con lo

show di musica e canzoni Gian Burrasca da Il giornalino di Gian Burrasca di Vamba, sul palco del primo palco cittadino, il Teatro Sociale As.Li.Co. di piazza Verdi. Lo spettacolo ha la regia di Lina Wertmüller (ingresso 29,50/20,50/14,50 euro; posti ancora disponibili).
«Tornare a lavorare con lei dopo 10 anni mi fa molto piacere – commenta Elio – Pochi sanno che è stata proprio Lina Wertmüller a scrivere i testi delle canzoni che Nino Rota compose per lo storico sceneggiato Rai nel 1964».
Di Rota proprio nel 2011 ricorre il centenario della nascita. Elio sarà accompagnato a Como da uno straordinario quintetto di musicisti in scena. «Con questo spettacolo cercheremo di restare il più fedele possibile a quelle atmosfere – prosegue – Ovviamente a me interessa mettere in scena quelle canzoni, che saranno il punto forza dello spettacolo; il resto lo utilizzeremo come collante».
Prima dello spettacolo, alle 18.30, Elio incontrerà il pubblico nel foyer. Musicista con una spiccata vena drammaturgica, parla anche dei suoi futuri progetti musicali: «Con gli Elio e le Storie Tese stiamo lavorando a un nuovo album. Non è un progetto facile, ma spero possa uscire nel 2012».
Stefano Belisari arriva in città durante il Rock’n’ Folk Festival diretto da Davide Van De Sfroos: «Non posso che pensare bene del folk – dice – Occorre ricordare che siamo una nazione dalle immense doti artistiche, che noi sottovalutiamo, ma che il resto del mondo riconosce. Le uniche parole di lingua italiana universalmente conosciute sono proprio legate alla musica, che noi dobbiamo valorizzare».
Proprio ora Como sta promuovendo corsi a costo zero che aumentano sedi e offerte formative in ambito musicale come “Musica in rete”. «È questa la direzione in cui andare – commenta Elio – Il talent scouting oggi è una delle poche salvezze per la musica, ma non è detto che altre forme non possano funzionare. Anche televisivamente parlando. Penso alla recente trasmissione del pianista Stefano Bollani su Raitre, l’esempio di come la musica in tv abbia oggi il suo appeal».

Viviana Dalla Pria

Nella foto:
Elio in una scena dello spettacolo

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