Emergenza Coronavirus, Asst Lariana risponde sulla carenza di dispositivi

L'ospedale Sant'Anna di Como

Asst Lariana risponde ai sindacati riguardo alle possibili carenze di dispositivi di sicurezza in alcuni presidi.
“Come ho già dichiarato i problemi dei nostri operatori sono i nostri problemi – ribadisce il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi – e il primo obiettivo è mettere tutti nelle condizioni di lavorare in sicurezza e serenità. Non sono mai state nascoste le difficoltà nel reperire alcuni dispositivi, ogni giorno combattiamo questa battaglia e ci si ingegna per risolvere le criticità. La sicurezza dei lavoratori è sempre stata garantita e continuerà ad esserlo”.
Per far fronte alla mancanza di alcuni manufatti in Tnt, ad esempio, la stessa Farmacia dell’ospedale Sant’Anna si è attivata organizzando un laboratorio di confezioni per far realizzare teli per la copertura del collo, copri-caviglie, copricapi e calzari.
Per quanto riguarda la citata sostituzione di casacche e pantaloni in Tnt monouso con normali camici e pantaloni in cotone, ciò che è stato proposto è la sostituzione graduale di casacche e pantaloni in Tnt monouso con casacche/magliette e pantaloni in cotone, queste ultime da indossare sotto i dispositivi di protezione ma mai al posto dei dispositivi di protezione. “Le indicazioni sui dispositivi da utilizzare – aggiunge Banfi – rispecchiano fedelmente le direttive e i protocolli regionali e nazionali e non sono mai state avanzate proposte diverse. Semmai, anzi, in diverse circostanze e su differenziate tipologie di interventi ritenuti critici, abbiamo mantenuto un profilo maggiormente cautelativo”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.