Emergenza maltempo: allagamenti e disagi, detriti nel lago

Qualche ora di tregua, poi una nuova ondata di maltempo, con temporali a tratti violenti è tornata ieri pomeriggio e in serata a flagellare gran parte del territorio lariano. Nuovi disagi, con allagamenti e alberi caduti, si sono aggiunti alla situazione già critica per i nubifragi di mercoledì scorso. La mattinata soleggiata di ieri ha permesso di effettuare i primi interventi per rimuovere almeno in parte i detriti ammassati nel lago a Como e provvedere alla messa in sicurezza delle zone più colpite. Il livello del lago ha toccato quota 106.9 centimetri – rispetto alla soglia di esondazione fissata a 120 – ed è in crescita. L’acqua ha comunque invaso parte della carreggiata nella zona di piazza Cavour e della biglietteria della Navigazione e i marciapiedi del lungolago che proprio in queste ore dovrebbe essere riaperto e riconsegnato alla città dopo i lavori effettuati dalla Regione sul cantiere delle paratie.

Tra i paesi più colpiti dai nubifragi di mercoledì scorso Blevio, dove almeno una delle famiglie sfollate è stata costretta a restare fuori casa per gli ingenti danni provocati dagli allagamenti delle scorse ore. Emergenza rientrata invece per le altre persone che per motivi di sicurezza erano stati ospitati in albergo. Su tutto il territorio provinciale si sono registrati allagamenti e problemi causati da alberi pericolanti o caduti. Ieri mattina, ovunque gli operai erano al lavoro per ripulire le strade e rimuovere fango e detriti che in alcuni casi avevano reso necessaria anche l’interruzione temporanea della circolazione. Attività interrotte nel pomeriggio per la nuova ondata di maltempo.

I centralini dei vigili del fuoco sono stati nuovamente presi d’assalto, con decine di segnalazioni e richieste di intervento. La Regina è stata temporaneamente chiusa all’altezza di Valsolda per allagamenti nella galleria di Albogasio. Per la giornata di oggi, il maltempo dovrebbe concedere una tregua, anche se i meteorologi annunciano «possibili piogge più probabili a ridosso dei rilievi e nella seconda parte della giornata».

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