Emergenza migranti, le parole del sindaco di Como: “Da soli non ce la facciamo”

Migranti accampati all'esterno della stazione San Giovanni di Como Migranti accampati all’esterno della stazione San Giovanni di Como

<Como non può affrontare da sola l’emergenza profughi>. Il sindaco di Como interviene sulla delicata situazione umanitaria al confine. Il maltempo di questa mattina ha portato molti migranti – centosessanta quelli presenti nella zona di Como San Giovanni, dei quali quaranta sono donne e bambini – a lasciare i giardini di fronte alla stazione per cercare riparo all’interno dello scalo ferroviario o nel portico, sugli scalini. Una situazione ormai molto impegnativa da gestire per i volontari di Caritas e Croce Rossa che cercano di assistere e di nutrire i migranti accampati a Como.
<La mobilitazione della cittadinanza, dei volontari e delle associazioni e l’impegno delle forze dell’ordine sono ammirevoli – premette Mario Lucini, sindaco di Como – Questa situazione, però, non può essere lasciata solo sulle spalle di Como. Servono misure di supporto a livello nazionale ed europeo. Per dare una risposta dignitosa a questi drammi umani non possiamo pensare sia sufficiente l’impegno generoso della nostra comunità>, ha concluso Lucini, che oggi ha parlato anche con il sindaco di Ventimiglia.
Nei giorni scorsi il Collegio Gallio aveva deciso di mettere a disposizione docce e spogliatoi. Da oggi anche dall’ospedale Valduce è arrivato un contributo: alcuni bambini, anche non malati ma che necessitano di assistenza, potranno essere ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale cittadino. Già due piccoli, di uno e due anni, hanno trovato ospitalità al Valduce con le rispettive madri.
Tra stasera e domani, in viale Innocenzo, vicino al comando della polizia locale, nel parcheggio dell’ex Stecav, verranno poi montate due grandi tende da campo, sei metri per nove, allestite dalla sede di Como della Croce Rossa per ospitare di notte donne e bambini.
Resta infine valido l’appello di Caritas e Croce Rossa per reperire generi di prima necessità: si cercano viveri a lunga conservazione in scatola. succhi monodose, acqua in bottiglietta, coperte, scarpe e biancheria intima nuova, accappatoi e salviette. Le merci vanno consegnate in via Italia Libera 11 a Como, sede della Croce Rossa.

 

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