Emergenze, il 112 nuovo numero unico

Rivoluzione dal 23 luglio
La rivoluzione della gestione delle chiamate di emergenza a Como scatterà lunedì 23 luglio. Da quel momento, tutte le richieste di aiuto avanzate a 112, 113, 115 e 118 dal territorio lariano convergeranno sul numero unico dell’emergenza 112, con sede operativa a Varese. La sperimentazione del numero unico 112 è partita circa due anni fa a Varese. Da lunedì prossimo, il centralino diventerà il punto di riferimento anche di tutte le chiamate provenienti dai numeri con prefisso 031. Il progetto è stato realizzato dalla Regione Lombardia
 attraverso l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu), in collaborazione con il ministero degli Interni.
In termini pratici, ogni volta che un utente comporrà un numero di emergenza per chiedere aiuto la telefonata sarà dirottata automaticamente alla centrale operativa 112 di Varese. Gli operatori in servizio, appositamente preparati, saranno in grado di gestire in tempo reale la richiesta attivando il personale più idoneo ad intervenire in base al problema segnalato.
Le telefonate al 112 sono in ogni caso gratuite, indipendentemente dalla provenienza. «Il Nue – si legge in una nota diffusa dai vertici di Areu – è un numero gratuito che garantisce tempestività per accedere ai soccorsi, semplicità di chiamata, sicurezza della risposta in dieci diverse lingue. Il servizio soddisfa i requisiti comunitari europei». Gli operatori della centrale operativa di Varese sono in grado di identificare immediatamente la provenienza della richiesta di aiuto.
«Punto di forza del servizio – spiegano dall’Agenzia regionale dell’emergenza e urgenza – è l’identificazione e localizzazione del chiamante, che viene effettuata interrogando in tempo reale il Ced Interforze, la struttura dedicata del ministero degli Interni dove sono memorizzate le informazioni sulla provenienza delle chiamate da rete fissa e mobile». In pochi secondi, gli operatori sono in grado di individuare la posizione del chiamante e la richiesta di aiuto può dunque essere smistata verso le centrali operative di competenza: polizia di Stato, carabinieri, vigili del fuoco, emergenza sanitaria 118. L’utente che inoltra la telefonata non si accorgerà in alcun modo del cambiamento. Almeno in questa prima fase, sarà sempre possibile comporre uno dei numeri di emergenza attualmente in vigore.
Novità anche per i non udenti, che potranno gestire le chiamate di emergenza tramite sms. Grazie ad un apposito software, il messaggio innesca la procedura di intervento.

Anna Campaniello

Nella foto:
Le richieste di aiuto fatte dai comaschi a 112, 113, 115 e 118 arriveranno alla centrale di Varese

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.