(ANSA) – BRUXELLES, 10 AGO – Prosegue la tendenza al ribasso nella produzione e nel consumo di carbon fossile in Europa. Secondo gli ultimi dati Eurostat, nel 2020 la produzione di carbone è stata di 56 milioni di tonnellate, l’80% in meno rispetto ai livelli del 1990. Da allora è diminuito anche il numero di Stati membri che lo producono, passati da tredici a soli due: la Polonia, che produce il 96% del carbon fossile in Ue, e la Repubblica Ceca. Allo stesso modo, il consumo di carbone è costantemente diminuito negli ultimi trent’anni, con un calo molto significativo nel 2019. Nel 2020, il consumo di carbon fossile nell’Ue è stato stimato a 144 milioni di tonnellate, il 63% in meno rispetto al 1990. (ANSA).
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…