Energia: S&P prevede aumento dei prezzi in Ue fino al 2023

In Italia più cara fino al 2025 a causa della carenza di offerta

(ANSA) – MILANO, 20 SET – L’agenzia di rating S&P prevede che "i prezzi dell’energia continueranno ad aumentare nel 2022-2023" in Europa "a causa di una contrazione dell’offerta". "Gli obiettivi ambientali più ambiziosi dell’Europa accelereranno la chiusura di capacità di generazione termica e nucleare, che non potrà essere interamente compensata dalle fonti rinnovabili per i prossimi tre anni, portando a una maggiore volatilità dei prezzi legata al clima nel medio termine", si legge nel report. In Italia, in particolare, sono previsti prezzi dell’energia "più alti che negli altri mercati Europei fino al 2025, a causa di una strutturale carenza di offerta" che dovrebbe portare a "un aumento della capacità delle interconnessioni a 12,7 gigawatt nel 2025". Di questa situazione beneficeranno le utilities integrate, sottolinea S&P, "in particolar modo Enel, A2A ed Edison". "L’aumento della capacità di interconnessione ridurrà probabilmente i prezzi dell’energia in Italia" che diventeranno "più sensibili ai prezzi più bassi di altri Paesi, in special modo della Francia". Nel 2021 S&P prevede un "un forte rimbalzo" dei prezzi dell’energia elettrica, dal minimo storico di 38 euro al megawattora del 2020 a 50 euro al megawattora, "sostenuto dall’aumento dei prezzi del gas e del carbone, con la previsione che i prezzi salgano oltre i 60 euro al megawattora nel 2022-25". (ANSA).

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