Entro 48 ore l’area sarà liberata totalmente

Parla l’assessore Stefano Molinari
Ipotizzata una viabilità per i mezzi pesanti che non incida sul traffico
Lo sgombero di ieri mattina era un’operazione necessaria prima dell’avvio del cantiere di bonifica dell’area, il primo passo concreto – dopo la demolizione della fabbrica, che risale ormai a gennaio 2007 – per la costruzione del nuovo quartiere Ticosa.
Liberato il posteggio dai vagabondi, smantellate le baraccopoli, ora gli operai potranno iniziare a lavorare. Un cantiere che creerà inevitabili e pesanti disagi agli automobilisti. I camion seguiranno strade alternative, con una

viabilità diversa da quella concessa al traffico ordinario. E questo inciderà sul caos di un’area già critica come l’incrocio tra via Grandi e viale Roosevelt.
Ma quel che più preoccupa i pendolari è la cancellazione dei posteggi. Oggi, la Ticosa è l’unico grande parcheggio per i pendolari: 260 posti a 1,60 euro per tutto il giorno. L’assessore alla Viabilità, Stefano Molinari, assicura che nei primi 3 mesi di cantiere verranno tolti soltanto 34 posteggi. Per la seconda fase dei lavori, però, Molinari non può garantire nulla. E se al traffico già difficoltoso della mattina dovessero aggiungersi 200 auto in cerca di posteggio, la viabilità della zona rischierebbe di collassare.
«Oggi (ieri, ndr) è stato consegnato il cantiere – dice l’assessore alla Viabilità del Comune di Como – Gli operai hanno piazzato i cartelli di divieto di sosta. Il codice prevede che gli automobilisti abbiano 48 ore di tempo per liberare la zona, ma se domani (oggi, ndr) l’area dovesse già essere libera, la ditta incaricata potrebbe già recintare l’area di lavoro».
Nella prima fase del cantiere verrà interessata la porzione del posteggio che confina con via Grandi.
«In questa fase – precisa Molinari – verranno cancellati 34 posteggi. Ne rimarranno oltre 200, e credo che sia un’ottima soluzione, specie per garantire la sosta durante il periodo natalizio. I mezzi del cantiere – continua l’assessore – potranno percorrere via Milano Alta, e poi svoltare a sinistra verso la tangenziale. All’incrocio tra viale Giulio Cesare e Roosevelt, per accedere in Ticosa dovrebbero percorrere via Italia Libera e via Gramsci. In questo modo, però, bloccherebbero la viabilità ed entrerebbero nell’area di cantiere dallo stesso ingresso del posteggio dei pendolari. Una situazione che abbiamo voluto evitare. Quindi, da viale Giulio Cesare i mezzi pesanti entreranno direttamente in Ticosa». Resta da capire quanti posteggi verranno tolti dopo la prima fase dei lavori, che ne “mangerà” 34. «Non posso garantire nulla per la seconda fase – conclude Molinari – Non sarà facile conservare i posteggi. L’intera bonifica dovrebbe comunque durare al massimo sei mesi».

Andrea Bambace

Nella foto:
Operai al lavoro ieri per recintare la zona in cui partiranno i lavori di bonifica

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