Epifania e folklore sul Lario per salutare il nuovo anno

Adorazione dei Magi, affrescoche si può ammirare nella Basilica di San Fedele a Como

La notte dell’Epifania è ritenuta magica e ogni luogo ha proprie leggende e usanze. La figura popolare più famosa e misteriosa è quella della Befana. La vecchietta che durante l’anno abita nelle caverne e che, a cavallo di una scopa, porta i regali la notte tra il 5 e il 6 gennaio, notte in cui gli alberi si coprono di frutti, gli animali parlano, le acque dei fiumi si trasformano in oro.
A Como la distribuzione dei doni da parte della simpatica vecchietta sarà il 6 gennaio, a Palazzo Cernezzi, in via Vittorio Emanuele II 97, a partire dalle 15. I regali saranno distribuiti nel corso della giornata dai volontari de “La Nostra Famiglia”.
A Menaggio l’attesa dei Re Magi è invece per domenica 5 gennaio, alle 14.30, in piazza Garibaldi. Il paese sarà illuminato e animato con musica, mostre e spettacoli per grandi e piccoli. Sempre domenica 5 gennaio al Parco comunale di Mezzegra appuntamento con la grande tombolata nella struttura coperta. Tombolata anche al Palagenesio di Carate Urio a partire dalle 14, cui seguirà l’arrivo della Befana.
A Villa Balbianello di Lenno fino al 6 gennaio si potranno vivere le suggestive atmosfere de “La Notte dei Presepi”, esposizione di Natività provenienti da tutto il mondo. A Varenna l’Epifania si festeggia in piazza San Giorgio il 6 gennaio. Dopo la funzione religiosa, alle 15.30, la Befana si calerà dal campanile per portare doni ai bambini.
L’arrivo dei Re Magi a Bellano, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, si inserisce in una festa popolare che affonda le radici nel 1605. Si tratta della “Pesa vegia” che, con splendidi costumi e antiche rievocazioni, unisce sacro e folklore, ricostruendo le vicende successive all’emanazione di una grida del Conte di Fuentes che ripristinava le vecchie unità di misura (da qui il nome “pesa vegia”), accontentando gli abitanti di Bellano che si erano ribellati alla sua abolizione. Dalle 12, menu tipici nei ristoranti bellanesi, apertura del Presepe Vivente, del Castello di Re Erode (all’ex Cotonificio), della Casa della Teresa di Pom e dell’Oasi dei Re Magi con tanto di accampamento dei Cavalieri. Per tutta la giornata, giri in Lucia, in carrozza, sulla biga e a cavallo. Alle 22, l’inizio della scenografica rievocazione dell’annuncio della concessione della “pesa vegia” con il Corteo del Podestà e l’arrivo della barca dal lago. Dalle 23, il Corteo Re Magi e, a mezzanotte, l’accensione falò sul molo. Il paese sarà reso pedonale dalle 14; sarà disponibile un servizio navette con bus da Dervio e Varenna/Perledo. Info: www.turismobellano.it.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.