Cronaca

Erba conferma Marcella Tili sindaco

Fiducia al primo cittadino uscente con 4.231 voti. Rimane vice Claudio Ghislanzoni
Cala il numero degli elettori ma il risultato, rispetto al primo turno, rimane invariato. Si riconferma sindaco di Erba Marcella Tili (Pdl, lista civica “Il Buonsenso”, “Noi di Erba”, Unione di Centro) che ha ottenuto 4.231 voti (59,42%) contro i 2.890 dello sfidante Michele Spagnuolo (Pd, Idv, “La Sinistra” ed “Erba civica”) che si ferma al 40,58%.
Questo il verdetto del ballottaggio che ha portato alle urne 7.286 cittadini (al primo turno furono 8.797). Si è scesi dal 65,38% del 6 e 7 maggio al 54,15% del 20 e 21 maggio.
Alle precedenti consultazioni amministrative
del maggio 2007 la Tili si era imposta al primo turno con il 63,07%, sostenuta da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega, Udc, Partito dei Pensionati e dalla lista civica “Per cambiare”.
«Siamo andati al cuore della gente. Abbiamo amministrato cinque anni difficili, caratterizzati da una crisi economica pesantissima. Da una percentuale sempre minore di trasferimenti statali agli enti pubblici – ha detto il sindaco Marcella Tili pochi minuti dopo la nomina – I cittadini ci hanno voluto premiare».
I voti per la Tili sono passati dai 3.907 del primo turno ai 4.231 del ballottaggio. In salita anche le preferenze per lo sconfitto che dai 2.770 voti di due settimane fa, sono passate agli attuali 2.890. Michele Spagnuolo, per primo, ha telefonato a Marcella Tili, a spoglio ancora in corso, per complimentarsi. «Abbiamo lavorato tanto e bene in questi anni. Gli erbesi hanno capito quanto è stato fatto e quanto si sta facendo. Progetti che ora potremo portare avanti con la massima serenità», aggiunge il sindaco Tili.
Erba è stato il Comune con l’affluenza più alta dei tre centri lariani chiamati al ballottaggio: alle urne il 54,15% degli aventi diritto contro il 48,27% di Cantù e il 42,73% di Como.
«Sono soddisfattissima del risultato personale ottenuto. Un grazie sentito va ovviamente anche a tutte le liste che ci hanno appoggiato – aggiunge Marcella Tili – Ora si ricomincia a lavorare. Per la futura giunta ci riuniremo quanto prima con il gruppo. Posso solo ribadire che sarà confermato vicesindaco Claudio Ghislanzoni e che manterrò la delega all’Urbanistica».
In consiglio sederanno 4 rappresentanti del Pd e 2 della Lega Nord. «L’opposizione è da sempre una risorsa fondamentale – conclude il sindaco neoeletto – L’unica speranza è che tra di noi si instauri una dialettica costruttiva».
Delle 15 sezioni di Erba solo una – la 15 – è andata a Michele Spagnuolo (278 voti a favore contro i 271 del sindaco). Il candidato del Pd ha accettato con la massima sportività l’esito delle urne. «L’esito era prevedibile. Difficilmente si sarebbe potuto recuperare un 13,5% di divario del primo turno – ha detto – Comunque sono soddisfatto per i voti raccolti dalla nostra coalizione. Ora ripartiremo da qui. L’obiettivo è ridare dignità alla politica e farla riavvicinare dai tanti astenuti. Il vero dato negativo di questa tornata elettorale è infatti la scarsa affluenza alle urne».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Marcella Tili, confermata sindaco per il centrodestra
22 maggio 2012

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