A Erba “Storie di carta”. Collage, chine e disegni di Angelo Minardi e Aldo Scorza

Libertà, istinto, astrazione, ironia. La tecnica del collage in arte si potrebbe sintetizzare con queste attitudini che combinano azione e pensiero. L’artista Angelo Minardi si è divertito a sovrapporre elementi di realtà che, strappati dal contesto, creano nuovi e bizzarri e significati. Icone pubblicitarie, antichi ritratti, fotografie d’epoca vanno a comporre un “affresco metropolitano” di volti anonimi.

I lavori, nell’insieme, disegnano un puzzle eccentrico e spiazzante cui non corrisponde una matrice originaria. “Storie di carta” di Angelo Minardi e Aldo Scorza sarà all’Opificio Zappa, in via IV Novembre 2 a Erba, dall’11 al 26 marzo. Inaugurazione l’11 marzo alle 18. Orario: lunedì, mercoledì e giovedì 20.30-23; da venerdì a domenica 17.30-19. Ingresso libero.

Nei lavori su carta di Aldo Scorza, invece, la libertà del segno trova un felice contrappunto nella partitura del colore. Scorza ama tratteggiare la figura umana attraverso profili in bianco e nero: corpi e volti sospesi nel tempo e nello spazio. Gli inserti di colore – rossi accesi, gialli, arancioni – creano effetti di luce che non fanno che esaltare la coralità umana. Scorza e Minardi espongono i loro lavori su carta all’Opificio Zappa di Erba. In origine era un mulino ad acqua e nel 1876 fu trasformato in filanda a vapore. Ancora oggi, nonostante il cambio di destinazione, il luogo conserva l’antica ciminiera, mentre la palazzina è uno degli ultimi esempi di edificio storico-industriale della zona. Lo spazio è una sintesi perfetta tra centro di produzione e laboratorio creativo. Un punto di riferimento attivo e dinamico per la promozione e fruizione della cultura e dell’arte con mostre, musica, arti performative e visuali.

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