Erdogan, Champions e F1 tolte a Istanbul per motivi politici

Presidente turco critica lo spostamento delle competizioni

(ANSA) – ISTANBUL, 20 MAG – Le decisioni della Uefa e della Formula 1 di togliere quest’anno a Istanbul l’organizzazione della finale di Champions League e del Gran Premio di Turchia sono dovute a motivi "politici". Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan. La finale della massima competizione calcistica europea, prevista inizialmente il 29 maggio a Istanbul, è stata spostata a Porto, ufficialmente per le restrizioni legate al Covid che avrebbero dovuto subire i tifosi dei due club inglesi che si sfideranno, Manchester City e Chelsea. La finale di Champions League era prevista a Istanbul anche nel 2020, ma era stata rinviata di un anno sempre per l’emergenza coronavirus. La Uefa ha già stabilito che Istanbul tornerà a ospitarla nel 2023. Le critiche di Erdogan hanno riguardato anche la cancellazione del Gran Premio di Turchia 2021, tornato in programma lo scorso anno dopo un’interruzione di 9 stagioni. "L’anno scorso abbiamo organizzato una gara molto riuscita e tutti i partecipanti della Formula 1 hanno lodato gli sforzi che sono stati fatti. Poi – ha accusato il leader di Ankara – hanno detto che non saremmo stati inclusi nel calendario e improvvisamente hanno spostato la gara altrove". (ANSA).

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