Eruzione Canarie: nuove colate sotto stretta sorveglianza

Preoccupa la possibilità che travolgano aree sinora risparmiate

(ANSA) – MADRID, 04 OTT – Autorità e specialisti mantengono sotto stretta osservazione l’avanzata di nuove colate di lava emessa dal vulcano Cumbre Vieja a La Palma, una delle isole Canarie: "Preoccupa" infatti che, dopo che ieri è crollata parte del cono principale del vulcano, "l’enorme" quantità di magma "molto fluido" espulso possa cambiare direzione rispetto alle colate anteriori e travolga aree finora risparmiate, secondo quanto spiegato in conferenza stampa da Miguel Ángel Morcuende, direttore tecnico del piano d’emergenza per eruzione. "In questo caso saremmo obbligati ad applicare nuove misure di protezione civile", ha detto. Il crollo di parte del cono del vulcano è uno dei fenomeni considerati "normali" dagli esperti in questo tipo di eruzioni. Ieri si è registrato anche un aumento dell’attività "esplosiva" del vulcano, con "bombe" di lava capaci di volare anche per "800 metri", secondo María José Blanco, una delle responsabili del comitato scientifico che studia l’eruzione di La Palma. Rispetto a ieri, la lava ha coperto altri 14 ettari di superficie, raggiungendo i 413 ettari totali, ha aggiunto Morcuende. Il direttore tecnico del piano d’emergenza ha anche specificato che l’attività sismica connessa all’eruzione "è leggermente aumentata", ma si registra nella stessa zona di prima dell’eruzione e "sta avvenendo in profondità". (ANSA).

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