Esalazioni di monossido a Eupilio: tre persone all’ospedale

Nella notte – In un caseggiato di piazza Cavour
Paura ieri sera a Eupilio, comune dell’Erbese, per una fuga di monossido che ha costretto tre persone a rivolgersi alle cure dei medici dell’ospedale. Teatro delle esalazioni del gas killer è stato un caseggiato di piazza Cavour al civico 12. Qui, in una palazzina a due piani, una coppia di 44 e 42 anni, intorno alle 23, ha iniziato ad accusare i primi problemi e malesseri. L’uomo, preoccupato per le condizioni della compagna, ha così chiamato i soccorsi del 118 e anche i carabinieri della stazione
di Erba che sono intervenuti immediatamente sul posto.
I medici e i militari hanno capito subito che il problema derivava dalle esalazioni di monossido di carbonio, gas che nel frattempo si era propagato anche ad un secondo appartamento abitato da una donna di 73 anni, anche lei colpita da sintomi compatibili con l’intossicazione. Tutte le vittime sono così finite in ospedale, due al Valduce di Como e una al Fatebenefratelli di Erba. Da quanto è stato possibile appurare, nessuno degli intossicati sarebbe in pericolo di vita.
Sul posto, per verificare la situazione, sono giunti anche i vigili del fuoco e i tecnici dell’Azienda sanitaria locale. Dopo i primi accertamenti, sarebbe emerso un difetto di funzionamento della caldaia dell’appartamento della coppia, da cui si sarebbero poi sprigionate le esalazioni di monossido di carbonio. Questo killer silenzioso, è un gas velenoso particolarmente insidioso in quanto inodore, incolore e insapore. Nella serata di Eupilio, comunque, tutto si è concluso nel migliore dei modi e senza drammi, grazie alla prontezza di riflessi dell’uomo che ha immediatamente intuito che qualcosa in quello strano malessere della compagna non andava, decidendo di chiamare subito i soccorsi.
Uno scrupolo che ha salvato la vita a lui e alle altre due donne.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Due degli intossicati sono stati trasportati al pronto soccorso del Valduce di Como

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