Esenzione dal ticket, tanta fatica per pochi mesi

VALIDA SOLTANTO SINO A FINE ANNO
Ho letto del dissidio fra le due istituzioni regionali a proposito delle code per ottenere il rilascio dell’esenzione dal ticket sanitario. Vorrei fare le mie osservazioni e raccontare cosa ho visto in occasione della mia visita alla Asl di Lomazzo. Forse è sfuggito ai funzionari che hanno deciso di “convocare” gli interessati che molti degli stessi sono impossibilitati a camminare, fanno fatica a stare in piedi, devono essere accompagnati dal figlio o dal nipote… il/la quale deve chiedere un permesso al datore di lavoro… e poi ancora i locali sono male attrezzati per posti a sedere, affollati di gente che non sa come fare… un caos terribile. Questo è quanto succedeva alla Asl di Lomazzo, da cui io e mia moglie, entrambi di 72 anni, dipendiamo.
Arrivati allo sportello dopo 85 minuti di attesa, spesso in piedi per cedere il posto a persone meno in gamba di noi, ho spiegato la ragione della mia presenza al gentilissimo impiegato e gli ho dato le fotocopie delle carte di identità, la copia della dichiarazione dei redditi e le tessere sanitarie. A questo punto il funzionario è andato in tilt: si tratta di fare una autocertificazione al funzionario dell’Asl: semplicissimo, basta dichiarare di non superare il tetto fissato! In pochi minuti le due lettere sono stampate. Leggo e controllo: le due lettere dicono che la validità della esenzione è fino al 31-12-2011. Chiedo spiegazioni: il funzionario non sa nulla, forse, e certamente, secondo lui sarà necessario ritornare per la nuova autocertificazione. Pura follia! Ma non è finita: andiamo dal medico di famiglia per alcune impegnative di esami e accertamenti, chiediamo spiegazioni al medico circa la validità: anche lui “suppone” che si dovrà rifare la autocertificazione, il reddito potrebbe cambiare!
Certo, due pensionati di 72 anni magari si mettono a lavorare, aumentano il reddito, superano il limite imposto… ma la dichiarazione dei redditi non si fa dopo marzo 2012? Dove sono gli archivi informatizzati che fanno sapere allo Stato cosa e quanto lo Stato ci dà, riceve, eccetera? Pura follia!
Giovanni Villani – Limido Comasco

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.