Esplosione a Mozzate per una fuga di gas: grave 35enne

Un uomo è rimasto ferito in modo grave ieri sera, a Mozzate, per un’esplosione avvenuta in un appartamento di via Gorla. Lo scoppio, forse provocato da una fuga di gas, ha seriamente danneggiato l’intera palazzina, che è stata temporaneamente evacuata dai vigili del fuoco. L’esplosione è avvenuta poco dopo le 18. Al momento dello scoppio, nell’apparta – mento era presente il padrone di casa. L’uomo, 35 anni, è rimasto bloccato nell’abitazione ed è stato liberato dai vigili del fuoco, arrivati rapidamente sul posto dopo la richiesta di aiuto. Il 35enne ha riportato ustioni e contusioni gravi ed è stato trasferito all’ospedale Niguarda di Milano, dove è attualmente ricoverato in condizioni serie. Secondo quanto è stato possibile sapere, non ci sarebbero altre persone ferite o ustionate.

I vigili del fuoco, intervenuti con alcune squadre, hanno lavorato a lungo sul posto: prima per recuperare il ferito e poi per mettere in sicurezza l’edificio. L’intera area è stata transennata per consentire le operazioni di soccorso. Due appartamenti dello stabile sono stati subito dichiarato inagibili. Sempre secondo le prime, sommarie ricostruzioni, lo scoppio, sarebbe stato causato da una fuga di gas, probabilmente in cucina. I carabinieri, cui sono state affidate le indagini, lavorano per ricostruire in modo più chiaro quanto accaduto. Gli stessi pompieri hanno compiuto numerosi rilievi per completare i necessari accertamenti e chiarire la dinamica dei fatti e la causa all’origine dell’esplosione. Lo scoppio ha naturalmente catalizzato l’attenzione di molti.

Fino a tarda sera, in via Gorla, decine di persone si sono avvicinate alla palazzina e alla zona transennata. A bloccare i curiosi ci hanno pensato i carabinieri e anche i volontari della Protezione civile. L’appartamento nel quale è avvenuto lo scoppio è andato in gran parte distrutto. Danni ingenti hanno subìto anche altre abitazioni dello stabile, la cui stabilità e sicurezza complessiva è adesso al vaglio dei tecnici accorsi sul posto.

Anna Campaniello

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