Esplosione nella notte, torna la paura in viale Innocenzo

altL’ex ditta tessile al civico 57 è tuttora preda di disperati

(f.bar.) Sono trascorsi 2 mesi ma nulla è cambiato nella vecchia ditta tessile di viale Innocenzo 57.
In un contesto molto degradato, tra rifiuti di ogni genere e strutture più che traballanti, senzatetto e sbandati entrano ed escono a ogni ora del giorno, suscitando la paura di molti residenti della zona.
Lo scorso ottobre, i tecnici di Palazzo Cernezzi – accompagnati dall’assessore alla Sicurezza, Marcello Iantorno – eseguirono un sopralluogo e certificarono come l’immobile di viale

Innocenzo si trovasse in condizioni di evidente pericolo per l’incolumità del vicinato e delle stesse persone che ci vivevano. Immediato l’intervento del municipio.
Il sindaco del capoluogo, Mario Lucini, emanò infatti un’ordinanza urgente per obbligare la proprietà a eseguire, entro fine novembre, i lavori di ripristino in sicurezza dell’immobile. Scaduto tale termine invano, il Comune – si disse allora – avrebbe eseguito le opere necessarie addebitando le spese a carico dei proprietari.
Era il 31 ottobre e ieri, a distanza di 2 mesi dall’ultimatum, nulla era come detto cambiato. Anzi, nella notte di giovedì, all’interno dell’area si è udito uno scoppio causato, con ogni probabilità, da un piccolo fornelletto da campo, così come hanno raccontato alcuni cittadini che vivono nelle vie limitrofe. La situazione di crescente degrado viene ormai da tempo controllata da chi in zona ci abita. In passato, alcuni residenti raccolsero oltre 300 firme proprio per richiedere un intervento rapido delle istituzioni. La speranza era che l’ordinanza del sindaco potesse sortire effetti. «Purtroppo nulla è mutato all’interno di quest’area abbandonata. E noi sinceramente abbiamo sempre più timore che possa accadere qualcosa di brutto – dice una delle promotrici, in passato, della raccolta firme – Ci siamo impegnati duramente per raccogliere le firme. In tanti si sono resi conto, giorno dopo giorno, di quanto fosse pericolosa e assolutamente insicura questa situazione. Ribadiamo l’appello: fate qualcosa per sistemare l’area. Non è più possibile vivere in questo stato di perenne tensione». Intanto dal Comune di Como fanno sapere che già domani si provvederà a verificare lo stato della pratica e il rispetto, da parte dei proprietari, dell’ordinanza urgente emanata lo scorso fine ottobre. «Questo perché ci sono stati alcuni problemi nell’identificare l’attuale proprietà», dice l’assessore Iantorno.

Nella foto:
Il degrado e la pericolosità dell’ex ditta tessile di viale Innocenzo è del tutto evidente (Fkd)

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