Essilux: ricavi tengono nel trimestre, ipotesi dividendo

A cambi costanti -1%

(ANSA) – MILANO, 03 NOV – Nel terzo trimestre dell’anno EssilorLuxottica ha registrato ricavi consolidati per 4.085 milioni (-5,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, -1,1% a cambi costanti), "evidenziando una ripresa progressiva rispetto al secondo trimestre 2020". Nei primi nove mesi i ricavi sono a 10.315 milioni, con una diminuzione del 21,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-20% a cambi costanti). "In vista della seconda ondata di pandemia di coronavirus in Europa", la società valuterà a dicembre l’opportunità di distribuire un dividendo entro fine anno. Il gigante delle lenti e delle montature – risultato della fusione con il gruppo fondato da Leonardo Del Vecchio – ha chiuso il trimestre con 8,8 miliardi di euro di liquidità e investimenti a breve termine e 3,3 miliardi di indebitamento finanziario netto (comprese passività per leasing), con la disponibilità di linee di credito non utilizzate per 5,4 miliardi. "La solida situazione patrimoniale riflette anche una forte generazione di cassa nel trimestre, come risultato del contenimento dei costi e delle misure a tutela della liquidità", afferma EssilorLuxottica nella nota di accompagnamento ai conti del trimestre. Sulle prospettive per fine anno, la società "continua a guardare con prudente fiducia ai prossimi mesi". "Siamo soddisfatti della significativa inversione di tendenza registrata dalla società nel terzo trimestre e orgogliosi di tutti i nostri dipendenti che l’hanno resa possibile", commentano Francesco Milleri, vice presidente e amministratore delegato di Luxottica e Paul du Saillant, amministratore delegato di Essilor, secondo i quali "le nostre organizzazioni si sono rapidamente adattate a un ambiente particolarmente impegnativo e hanno abbracciato un nuovo modo di lavorare, permettendo al gruppo di proseguire il suo percorso verso una solida ripresa. La pandemia di Covid-19 sta nuovamente accelerando in tutta Europa, portando con sé nuove restrizioni. La nostra priorità rimane quella di proteggere i nostri dipendenti e mantenere il nostro impegno verso clienti e stakeholder, garantendo la continuità operativa e il controllo dei costi", concludono Francesco Milleri e Paul du Saillant. (ANSA).

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