Estate 2016 e turismo: Bellagio da “tutto esaurito”

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La capitale del turismo lariano per l’estate 2016? Bellagio avanza autorevolmente le sua candidatura.
La soddisfazione dei commercianti e degli albergatori della “Perla” del Lago di Como è palpabile. I turisti sono aumentati, i ristoranti sono costantemente pieni e in generale tutti i negozianti hanno finora fatto buoni affari. Incrementate sia le presenze negli alberghi che le gite di poche ore.
E le presenze sono davvero da tutto il mondo, non solo dai tradizionali clienti che prediligono il Lario, come tedeschi e americani
Per le vie di Bellagio non è difficile trovare anche turisti dai Paesi arabi, australiani e di molteplici nazioni europee. In aumento i cinesi e, come sudamericani: pochi giorni fa ha fatto molti acquisti in un negozio di seta un cliente cileno.
«È impossibile fare un attimo di pausa, c’è una via vai incessante» ammette la titolare di una pasticceria del centro del paese.
È boom Bellagio, dunque. E le tante presenze vengono sottolineate con soddisfazione da Luca Leoni, assessore al turismo della località che divide i rami di Como e di Lecco del lago.
«Per avere numeri precisi bisognerà tirare le somme più avanti, al termine della stagione – spiega – Nel 2015 c’era stato un aumento di presenze negli alberghi legato a Expo. In questo 2016 è stato registrato un ulteriore incremento. E questo è un dato positivo. Penso, inoltre, che possano essere soddisfatto anche chi gestisce appartamenti in affitto e Bed & Breakfast».
«Allo stesso tempo confermo il forte aumento di turisti in gita – aggiunge l’assessore e imprenditore di Bellagio – In questo caso il beneficio è soprattutto per i negozianti, bar, ristoranti e gelaterie. È un dato di fatto che in centro ci sia costantemente una folla di persone. E non voglio dimenticare la Navigazione dei Laghi, che sicuramente sta beneficiando di questa situazione».
Una posizione unica, la bellezza del borgo, prezzi nel complesso abbordabili. Bellagio ha dalla sua molti punti di forza. «Aggiungo anche un incremento di parcheggi di cui si è fatta promotrice la nostra amministrazione – sottolinea ancora Leoni – Oltre cento posti, ottenuti grazie a modifiche viabilistiche, che hanno dato un aiuto importante ai turisti e che hanno potuto limitare la circolazione, con un netto calo di guidatori in giro per le strade alla ricerca di un posto per la loro vettura».
Ma, cosa che molti turisti hanno notato, in questo quadro idilliaco c’è una segnalazione che in molti hanno fatto: perché alla sera i negozi non sono aperti? Ad un certo punto per i turisti rimangono solo ristoranti e bar. Lo shopping viene precluso.
«È una mia battaglia che dura da anni – risponde Leoni – Rimango convinto che l’apertura serale dei negozi potrebbe portare ulteriori benefici a Bellagio, almeno dal 1° luglio al 31 agosto, e in un paio di weekend in giugno e in settembre».
«Invece alla sera ad un certo punto le opportunità sono poche – conclude l’assessore – magari nel momento in cui i clienti degli alberghi potrebbero uscire e decidere di fare shopping. A mio giudizio si tratta di una opportunità persa: ripeto, lo dico da anni ma finora le mie parole sono rimaste inascoltate».
Massimo Moscardi

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