Estate Live. Spettacoli di classe

La stagione 2010 – Positivo il bilancio dei numerosi eventi musicali proposti sul territorio lariano, ricchi di ospiti illustri e di grande carisma
L’estate live appena conclusa ci ha lasciato un bilancio positivo. È mancato, quello sì, un grande evento pop internazionale, ma gli spettacoli offerti durante le kermesse estive sono stati molti e di qualità. Anche grazie alle manifestazioni che si sono svolte all’interno del progetto “Musica in Rete”, che hanno aperto e chiuso la stagione dei concerti. A giugno, Cantù aveva, infatti, inaugurato il 2010 con l’ottimo festival tutto al femminile “Le Ragazze Suonano”, il cui cartellone ha
ospitato la bella attrice e cantante Violante Placido, poi Paola Turci con il nuovo disco “Giorni di rose”, la newyorkese Ruth Gerson con le canzoni di “This Can’t Be My Life”, e la sempre straordinaria Nada, da molti esperti considerata la più brava cantautrice italiana.
Sempre a giugno è stata inaugurata a Como una nuova edizione dell’ormai popolare rassegna di intrattenimento Es.Co, magari meno brillante degli scorsi anni, ma pur sempre capace di offrire all’interno del suo variegato programma concerti di spessore come quelli di Giuliano Palma con le sue canzoni in levare, di Brian Auger, il re dell’Hammond, e quelli dei chitarristi Larry Carlton e Frank Gambale molto apprezzati dagli appassionati di virtuosismi jazz e fusion.
Grandi serate sono poi arrivate a luglio con il festival Como Città della Musica, organizzato dalla direzione del Teatro Sociale di Como, nella splendida location del parco di Villa Olmo.
In questo caso occorre ricordare l’Orchestra 1813, diretta dal giovane e bravo maestro Daniele Rustion, con il “Concerto n. 3” di Sergei Rachmaninoff e la “Sinfonia n. 5” di Beethoven, il “Don Giovanni” con le coreografie di Maurice Béjart, lo splendido Diavolo Dance Theatre (nella foto grande), il travolgente show del Tokio Ballet e Momix, per la prima volta a Como, con un coinvolgente spettacolo che raccoglieva le loro migliori performance.
Unico neo della terza edizione della kermesse, il concerto annullato di Daniel Lanois – a causa di un mai chiarito incidente motociclistico – e poi sostituito con una davvero deludente Karima, artista non certo all’altezza di un palco che solo lo scorso anno aveva offerto il geniale Joe Jackson.
Discorso a parte per l’itinerante Festival Lago di Como, che pur avendo offerto i suoi momenti più importanti – Enrico Ruggeri alla Cava di Pusiano, Fiorella Mannoia a Fino Mornasco, Marco Mengoni ad Albese – grazie alla collaborazione con l’assessorato ai Grandi eventi di Villa Saporiti, ha poi comunque assicurato in tutta la provincia una serie di spettacoli di successo come Ambra Marie a Cantù e Maurizio Solieri ad Appiano Gentile.
Un altro appuntamento di rilievo dell’Estate 2010 è stata la terza puntata del “Buscadero Day” con i suoi importanti protagonisti americani: Dave Alvin, Son Volt e Tom Russell a suggellare un’intera giornata dedicata alla musica yankee. Passato agosto con lo straordinario concerto di Lucio Dalla e Francesco De Gregori, evento inserito nel calendario di “Un’Estate da Campione”, anche il mese di settembre è ripartito dall’enclave con l’atteso live di Cristiano De André.
Poi, come accennavamo in apertura, è arrivato l’ottimo sigillo offerto da “Musica in Rete”, grazie alla prima edizione del “Moa, Music On Air”, il salone delle note che si è svolto recentemente al centro espositivo di Villa Erba a Cernobbio. I concerti di Morgan, Calibro 35, Dente, Baustelle, Van De Sfroos con i suoi ospiti illustri, e quello in chiusura di Nina Zilli a Como, sono stati l’apice di un modo nuovo di “mettere in mostra” la musica, che sicuramente meriterebbe un’altra occasione dopo un’esperienza così importante per tutto il territorio lariano.
E se i bilanci per ora si chiudono tutto sommato con positività, l’anno che verrà potrebbe riservare qualche lacrima.
Se non ci saranno modifiche alla legge che impone agli enti pubblici una riduzione dell’80% di quanto speso alla voce “cultura” nell’anno precedente, c’è davvero il rischio che tante manifestazioni sostenute con coraggio dalle amministrazioni pubbliche rischino di chiudere.
Però, grazie all’intervista rilasciata al nostro giornale dal direttore artistico dell’Estival di Lugano, Jacki Marty, durante la quale si auspicava il coinvolgimento di Como per il 2011, qualcosa pare che si stia muovendo. Mario Colombo, assessore alla Cultura della Provincia di Como, ha incontrato gli organizzatori ticinesi con l’obiettivo di fare squadra e coinvolgere anche il Teatro Sociale di Como. Se confermato sarebbe davvero un bel segnale.

Maurizio Pratelli

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