Eurotour, nuova gara in Sudafrica con l’Alfred Dunhill

A Malelane anche gli azzurri Gagli e Pavan. Cinque i past winner

(ANSA) – ROMA, 25 NOV – L’European Tour di golf raddoppia e, per la seconda settimana consecutiva, fa tappa in Sudafrica. Dal Joburg Open (vinto dal danese Joachim Hansen) all’Alfred Dunhill Championship, in scena da domani a domenica (26-29 novembre) a Malelane. Dopo il successo del 2019 lo spagnolo Pablo Larrazábal insegue il back-to-back nella 21/a edizione del torneo. Fondato nel 2000, l’evento è stato vinto da sei diversi giocatori sudafricani, che vantano un totale di nove successi. Il record è di Charl Schwartzel (assente per l’occasione), protagonista di 4 exploit. L’Italia sul percorso del Leopard Creek Country Club – progettato da Gary Player – punta su Lorenzo Gagli e Andrea Pavan, con quest’ultimo, 31enne romano (vive però negli Usa), chiamato a riscattare un periodo poco positivo sul green. Cinque invece i past winner: oltre a Larrazábal, nella lista ci sono i sudafricani Brandon Stone (a segno nel 2016 e quarto la settimana scorsa al Joburg Open) e Richard Sterne (2008). E ancora: lo spagnolo Alvaro Quiros (2006) e il tedesco Marcel Siem (2004). Tra i favoriti al titolo ecco invece gli iberici Adrian Otaegui, Adri Arnaus e Jorge Campillo. E poi gli inglesi Eddie Pepperell, Matthew Jordan, Marcus Armitage e Chris Wood. Senza dimenticare i danesi Lucas Bjerregaard e Hansen (a caccia del secondo successo consecutivo sul circuito) e gli scozzesi Callum Hill e Connor Syme. Discorso diverso per i giocatori sudafricani, la cui flotta è nutrita. Tra i probabili protagonisti, oltre a quelli già citati, ci sono Dean Burmester, George Coetzee, Jacques Blaauw, Garrick Higgo e Wilco Nienaber (secondo al Joburg Open). Non sarà della partita il sudafricano Jamse Kamte, il suo caddie è risultato positivo al Covid-19. Posto all’estremità meridionale del Kruger National Park, il Leopard Creek Country Club offre uno dei panorami più suggestivi dell’European Tour. Sullo sfondo ippopotami, coccodrilli, bufali ed elefanti. Per uno spettacolo dentro e fuori dai green. (ANSA).

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